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venerdì 21 giugno 2024

Crostata con crema e fragole


Uno dei miei cavalli di battaglia nonchè uno dei miei dolci preferiti per via della sua semplicità, signori e signore, una semplice crostata ma con le giuste basi.




Crostata con crema e fragole

Ingredienti
per una crostata cotta su uno stampo quadrato (1,450 kg) e una cotta su uno stampo rettangolare (1 kg)

Per la pasta frolla:
250 gr di farina 00 (180 W)
150 gr di burro
100 gr di zucchero semolato
40 gr di uova intere
q.b. di vaniglia
q.b. di scorza grattugiata di arancia
Un pizzico di sale

Per la crema pasticcera di C.Felder:
500 gr di latte
120 gr di zucchero semolato
6 tuorli (io circa 110 gr)
1/2 bacca di vaniglia
50 gr di amido di mais
50 gr di burro

Per la decorazione:
q.b. di fragole
q.b. di gelatina neutra
q.b. di pistacchi verdi sgusciati

Altro:
50 gr di cioccolato fondente 50%
10 gr di burro di cacao



Procedimento

Per la pasta frolla:
Lavorare la farina con il burro freddo a dadini fino ad ottenere un composto sabbiato. Unire il sale, la vaniglia in polvere, la scorza grattugiata di arancia. Unire lo zucchero e infine le uova intere, compattare velocemente, coprire con pellicola o carta da forno e mettere in frigorifero a rassodare per qualche ora.
Lavorare la frolla dopo averla spezzettata ("plastificare"), compattarla velocemente e stenderla su un piano leggermente infarinato arrivando ad uno spessore di 2-3 mm. Adagiare la frolla sullo stampo da crostata imburrato ed eliminare la pasta in eccesso. Bucherellare bene il fondo e mettere in freezer a rassodare per qualche ora. Rivestire la frolla con un foglio di carta da forno e adagiare sopra dei pesetti da cottura (o legumi o sale grosso). Cuocere in forno, il mio termoventilato, a 180 C per 15 minuti, eliminare carta e pesetti e proseguire fino a doratura (quindi per ancora 5-8 minuti). Far raffreddare e poi estrarre lo stampo (o come nel mio caso congelare per qualche ora in modo che la crostata sia pi  compatta e non si possa rompere quando lo stampo viene eliminato).

Per la crema pasticcera:
Estrarre i semi della vaniglia e lavorarli con tuorli, zucchero e amido. Scaldare il latte con la bacca di vaniglia vuota e versarlo sopra il composto di tuorli. Rimettere tutto sul fuoco e cuocere fino ad addensamento. Togliere dal fuoco e unire il burro morbido, mescolando per farlo sciogliere bene. Coprire a contatto con pellicola adatta al calore e abbattere velocemente di temperatura, poi passare in frigorifero in modo da far ben rassodare la crema.  

Per la finitura:
Fondere separatamente cioccolato e burro di cacao e spennellare un velo sottilissimo sulla superficie della crostata. Sbattere energicamente la crema con una frusta manuale e versarla in un sac   poche con bocchetta rigata. Modellare la crema sulla crostata e decorare con le fragole lavate, asciugate, private della parte verde e tagliate a fettine. Procedere con le punte rivolte verso l'esterno procedendo prima lungo i bordi e poi verso il centro. Lucidare con gelatina neutra e decorare a piacere con qualche pistacchio verde tagliato grossolanamente al coltello.

 

 

giovedì 20 giugno 2024

Gelati su stecco alla nocciola



Come promesso, ecco un altro buonissimo semifreddo di Montersino che si presta ad essere utilizzato per gli stecchi gelato. Un'idea fresca e golosa che piace a grandi e piccoli. 
 
 
 
 

Gelati su stecco alla nocciola

Ingredienti per 4 gelati grandi e 12 mignon:
250 gr di panna semi montata
150 gr di meringa italiana
50 gr di crema pasticcera
60 gr di pasta di nocciole (l'originale ne prevede 50 gr)

Per la crema pasticcera: (se ne ottiene circa 75 gr)
40 gr di latte intero 
10 gr di panna fresca
15 gr di tuorli
15 gr di zucchero
1 gr di amido di riso
2 gr di amido di mais
Un pizzico di vaniglia

Per la meringa italiana: (ne avanza un bel po' ma si può conservare in freezer)
100 gr di albumi
33 gr di destrosio
45 gr di acqua
170 gr di zucchero semolato

Per la glassa pinguino:
500 gr di cioccolato al 70%
250 gr di burro di cacao
165 gr di granella di nocciole
 

Procedimento:
In una ciotola mescolare con una frusta la crema pasticcera con la pasta di nocciole amalgamando bene i due composti. Incorporare delicatamente la meringa italiana mescolando dall'alto verso il basso. Semi montare la panna fino ad ottenere un composto "lento" ma non colante e con altrettanta delicatezza unirla al composto di meringa. Versare il composto in un sac à poche senza bocchetta tagliando poco la punta (è un composto poco denso). Modellare sugli stampi per gelato, inserire gli stecchi di legno e congelare per almeno 8 ore. 
 
Per la glassa pinguino:
Fondere il burro di cacao, fondere il cioccolato, mescolare insieme. La granella di nocciole può essere inserita nella glassa oppure lasciata a parte.
 
Per la finitura:
Estrarre dagli stampi, glassare i gelatini da congelati così che per shock termico il cioccolato rapprenderà velocemente e, prima che solidifichi del tutto, passare nella granella di nocciole per definire meglio.

mercoledì 19 giugno 2024

Pinguino semifreddo alla crema vaniglia e amarene

 
 

Manco da un po' di tempo e quindi buongiorno a chiunque si soffermi a leggere questa pagina. E' tempo di gelati e preparazioni fresche, ultimamente sto sperimentando tante ricette con gelatiera ma ecco un po' di versioni su stecco che intendo pubblicare. Questa versione mi piace tanto, è tratta da un dvd di lezioni di Montersino "Bambini in festa" e si ottiene un buonissimo semifreddo. Se lo provate, fatemi sapere, è davvero fresco e goloso!


Pinguino semifreddo alla crema vaniglia e amarene

Ingredienti per 16 pezzi

Per il semifreddo:
315 gr di panna fresca
165 gr di meringa italiana
120 gr di crema pasticcera
90 gr di amarene sciroppate
1 bacca di vaniglia

Per la crema pasticcera:
(se ne ottiene circa 155 gr)
80 gr di latte intero
20 gr di panna fresca
30 gr di tuorli
30 gr di zucchero
3,5 gr di amido di riso
3,5 gr di amido di mais
Un pizzico di vaniglia

Per la meringa italiana:
100 gr di albumi
33 gr di destrosio
45 gr di acqua
170 gr di zucchero semolato

Per la glassatura:

500 gr di cioccolato al 70%
250 gr di burro di cacao
166 gr di granella di nocciole

oppure

250 gr di cioccolato bianco
100 gr di burro di cacao


Procedimento

Per la meringa italiana:
In un tegame versare l'acqua e la prima dose di zucchero mescolando con un cucchiaio. Accendere il fuoco e portare lo sciroppo a 121°C. Contemporanemente alla cottura dello sciroppo cominciare a schiumare, in planetaria o con le fruste elettriche, gli albumi con la seconda dose di zucchero, quando lo sciroppo di zucchero è giunto intorno i 118°C aumentare la velocità iniziando a montare. A questo punto versare a filo lo sciroppo montando fino a intiepidimento della ciotola.

Per la crema pasticcera:
Su un tegame far bollire latte e panna insieme al baccello vuoto di vaniglia. Versare la polpa nei tuorli, unire lo zucchero e gli amidi, mescolare bene. Versare il composto nei liquidi bollenti, mescolare continuamente fino a quando non si sarà raggiunto l'addensamento della crema. Colare in un bagnomaria di acqua e ghiaccio per raffreddare velocemente, coprire con pellicola e mettere in frigo a raffreddare.

Per il semifreddo:
In una ciotola versare la crema pasticcera fredda e un po' di meringa per volta, mescolare con una frusta e colare questo composto nella ciotola col resto della meringa italiana. Incorporare una parte della panna semi montata, cioè colante, dopodichè colare il composto nella ciotola in cui c'è il resto della panna. Tagliare le amarene grossolanamente, dovranno essere piuttosto piccole perchè devono passare col sac à poche. Unire quindi le amarene al composto semifreddo. Versare tutto in un sac à poche senza bocchetta.

Per il montaggio:
Riempire dal basso verso l'alto gli stampi da ghiacciolo con la chantilly arrivando fino al bordo. Battere bene per eliminare le bolle d'aria. Inserire gli stecchi lasciando 1/3 scoperto, mantenerli ben dritti. Congelare.

Per la glassatura:
Fondere il cioccolato fondente, fondere il burro di cacao, mescolare insieme i due composti. Versare il tutto in una caraffa stretta e alta.
Immergere lo stampo in una pentola con acqua calda e tirar così velocemente fuori gli stecchi congelati. Glassare ad uno ad uno velocemente lasciando cadere la parte in eccesso.

sabato 13 aprile 2024

Biscotti decorati per un primo compleanno



Questo post aspetta da circa 5 anni di essere pubblicato, sì, perchè queste foto risalgono al primo compleanno della mia bambina, quando ho allestito un piccolo buffet di dolci e un tenero sweet table apposito. 



Biscotti decorati per un primo compleanno
 
Per la pasta frolla:
250 gr di farina 00 (180 W)
150 gr di burro
100 gr di zucchero semolato
40 gr di uova intere
q.b. di vaniglia
q.b. di scorza grattugiata di arancia
Un pizzico di sale

Per decorare:
- un goccino di acqua
- pasta di zucchero (nel mio caso bianca, rosa chiara, rosa scura, beige, marrone chiara, marrone scura e nera)


Procedimento

Per la pasta frolla:
Lavorare la farina con il burro freddo a dadini fino ad ottenere un composto sabbiato. Unire il sale, la vaniglia in polvere, la scorza grattugiata di arancia. Unire lo zucchero e infine le uova intere, compattare velocemente, coprire con pellicola o carta da forno e mettere in frigorifero a rassodare per qualche ora.

Per i biscotti:
Lavorare la frolla dopo averla spezzettata ("plastificare"), compattarla velocemente e stenderla su un piano leggermente infarinato arrivando ad uno spessore di 2-3 mm. Dare la forma desiderata ai biscotti e adagiarli su teglie rivestite da tappetini appositi. Mettere in frigorifero per almeno una mezzoretta a rassodare la forma e cuocere in forno a 170 gradi per circa 12-15 minuti, a seconda della dimensione.

Per la copertura:
Stendere la pasta di zucchero su un piano cosparso di zucchero a velo, assottigliarla bene, copparla con gli stampi usati per dare la forma alla frolla dei biscotti, spennellare un velo leggerissimo di acqua e adagiare la pasta di zucchero, procedere con la finitura usando appositi accessori per modellare e incidere le lettere.

 


 

Tartellette con crema e fragole


Piccoli bocconcini di bontà: un guscio di frolla, uno strato di cioccolato che impermeabilizza il biscotto, un bel giro di crema e fragole fresche. Un mix di basi dalla sicura bontà assicurano la riuscita di questo mignon. 

 


 

Tartellette con crema e fragole

Ingredienti

Per la pasta frolla:
250 gr di farina 00 (180 W)
150 gr di burro 
100 gr di zucchero semolato
40 gr di uova intere
q.b. di vaniglia
q.b. di scorza grattugiata di arancia
Un pizzico di sale

Per la crema pasticcera: (se ne ottiene circa 620 gr)
320 gr di latte intero 
80 gr di panna fresca
120 gr di tuorli
120 gr di zucchero
14 gr di amido di riso (io 7)
14 g di amido di mais (io 21)
q.b. di scorza di limone grattugiata
q.b. di vaniglia in bacche 

Per la finitura:
100 gr di cioccolato fondente 
q.b. di fragole 
q.b. di scorza grattugiata di limone
q.b. di gelatina neutra densa o spray per pasticceria
q.b. di fiorellini di pasta di zucchero



Procedimento

Per la pasta frolla:
Lavorare la farina con il burro freddo a dadini fino ad ottenere un composto sabbiato. Unire il sale, la vaniglia in polvere, la scorza grattugiata di arancia. Unire lo zucchero e infine le uova intere, compattare velocemente, coprire con pellicola o carta da forno e mettere in frigorifero a rassodare per qualche ora. 
Lavorare la frolla dopo averla spezzettata ("plastificare"), compattarla velocemente e stenderla su un piano leggermente infarinato arrivando ad uno spessore di 2-3 mm. Adagiare la frolla sugli stampi festonati per tartellette, leggermente imburrati, ed eliminare la pasta in eccesso. Bucherellare bene il fondo e mettere in frigorifero a rassodare per ancora un'ora. Cuocere in forno (io ventilato) a 170°C per 12-15 minuti, fino a leggera doratura. Far raffreddare e poi estrarre le tartellette dagli stampi.

Per la crema pasticcera: (io con metodo di cottura al microonde, ma si può usare anche il metodo tradizionale ovviamente)
In una ciotola da microonde mescolare tuorli e zucchero. Unire gli amidi, la vaniglia e una grattata di buccia di limone (a piacere). Aggiungere a freddo il latte e la panna. Portare a microonde per 2 minuti al massimo della potenza. Mescolare di tanto in tanto e rimettere al microonde. Proseguire così fino ad ottenere la densità desiderata. Coprire con pellicola a contatto. Abbattere velocemente di temperatura. Passare in frigorifero. 

Per la finitura:
Fondere il cioccolato fondente e spennellarlo sulla base e sui bordi di ogni tartelletta.
Tirar fuori la crema dal frigo e sbattere energicamente con una frusta manuale in modo da rompere il gel e renderla subito liscia e cremosa. Versarla in un sac à poche con bocchetta rigata n.8/10 creando degli spuntoni decorativi.
Decorare con fragole tagliate a fettine e gelatinate. Terminare con una leggera spolverata di julienne di buccia di limone e qualche fiorellino in pasta di zucchero che servirà a decorare.



venerdì 12 aprile 2024

Meringhe su stecco


Una simpatica idea per presentare le meringhe in occasione di un buffet è sempre questa: meringhe decorative che completano l'allestimento di uno sweet table, lo colorano e lo arricchiscono di dolcezza. Le avevo già mostrate qui su un post di qualche anno fa.




Meringhe su stecco

Ingredienti per 32-36 pezzi da 6 cm di diametro

Per la meringa svizzera:
140 gr di albumi
140 gr di zucchero semolato
140 gr di zucchero semolato (o a velo per un risultato più compatto e meno friabile)


Procedimento

Per la meringa svizzera:
In un tegame mescolare gli albumi con la prima dose di zucchero semolato, scaldare fino a 45°C. Versare il composto nella planetaria con la frusta e montare fino ad ottenere una meringa stabile (deve fare il "becco"). Spegnere la macchina e mescolare a mano il resto dello zucchero, in 2-3 tempi, procedendo con una spatola, dal basso verso l'alto per non smontare il composto (pochi movimenti ma decisi).
Colorare una parte con un po' di rosso alimentare in polvere fino ad ottenere un rosa delicato. Lasciare il resto della meringa bianca.
Versare tutto in un sac à poche con bocchetta per rose e modellare le meringhe su teglie rivestite da carta da forno (ne ho usate 3) posizionando prima gli stecchi, così che la meringa cuocia su di essi. Infornare tutte le teglie e cuocere a 90°C con modalità ventilata. Io ho impiegato 2 ore e 30 minuti. A fine cottura, quando le meringhe saranno croccanti fuori e ben asciutte dentro (si può fare una prova spezzandone una) spegnere il forno e lasciare lì dentro le meringhe ancora per qualche ora (passaggio non fondamentale se sono cotte bene).

Le meringhe, se cotte bene, si conserveranno a lungo in una scatola di latta. 




Consiglio: se usate stecchi da cake pops fermateli con un po' di impasto crudo, che verrà rimosso una volta cotta la meringa, in questo modo resteranno stabili mentre modellerete le meringhe

domenica 10 marzo 2024

Dummy cake a tema orsetto


Non sarà la tortina finta più bella del mondo ma era la prima volta che mi cimentavo a farla, risale infatti al primo festeggiamento di compleanno della mia bambina, per fortuna i dolci veri erano più belli, ma la posto comunque perchè possa essere da spunto per chi, in modo semplice e veloce, volesse arricchire uno sweet table.

 


Dummy cake

Cosa occorre:
- 1 base in polistirolo da 10 cm (altezza 10 cm)
- 1 base in polistirolo da 15 cm (altezza 10 cm)
- 1 numero in polistirolo del numero "1"
- 1 pallina piccola in polistirolo + 1 uno stecchino bianco

- pasta di zucchero bianca
- pasta di zucchero rosa chiaro
- pasta di zucchero rosa scuro
- coppapasta a forma di cerchio piccolo
- coppapasta a forma di cerchio medio, festonato
- pasta di zucchero beige
- pasta di zucchero marrone chiara
- pasta di zucchero nera
- spatola per "lisciare" la pasta di zucchero
- stuzzicadenti
- stampo per lettere
- stecco bianco

Procedimento:
Ho acquistato la pasta di zucchero bianca e l'ho colorata in base ai colori che volevo realizzare.
Ho realizzato gli orsetti guardando un tutorial su Youtube (ce ne sono tanti), l'esecuzione è molto semplice anche per inesperti come me.
Ho rivestito la prima base in polistirolo con la pasta di zucchero spennellando un velo di acqua, l'ho modellata con l'apposita spatola e ho proseguito con la seconda base. Con degli stuzzicadenti ho inserito la tortina più piccola su quella più grande, posizionandola esattamente al centro. Ho aggiunto dei dischetti che richiamassero dei pois e un cerchio festonato su cui ho appoggiato l'orsetto. Ho rivestito il numero uno con pasta di zucchero modellata con una spatolina e ho creato un palloncino usando una pallina piccola di polistirolo, rivestita con la pasta di zucchero leggermente allungata.  

 


 

venerdì 8 marzo 2024

Buffet di dolci a tema orsetto

 

Era il 15 marzo 2019 e festeggiavamo il primo compleanno della mia dolce Alice, saremmo stati in 15 e avevo preparato un bel po' di cosine golose, mi piaceva l'idea di un ricco buffet che avrebbe potuto deliziarci anche nei giorni successivi. Ricordo perfettamente la stanchezza di quel periodo, le nottate, l'allattamento, le occhiaie,  ma anche l'immensa gioia nel riuscire a fare qualcosa che un tempo mi era appartenuto: cucinare, fare dolci, scattare qualche foto e soprattutto fare questo per la mia bambina. L'anno successivo la pandemia avrebbe fatto sì che la candelina dei due anni venisse spenta su un balcone, con un coro di vicini che, come noi, erano smarriti per le nuove regole.

 

Presto carico le singole ricette, intanto ecco il lavoro svolto.

 



Cosa ho preparato per lo sweet table?
 

 


- dummy cake, cioè una tortina finta in polistirolo su due piani (uno da 10 e uno da 15 cm, con entrambi altezza 10 cm), rivestita da pasta di zucchero

 



- biscotti a forma di cuore, rivestiti con pasta da zucchero

 


- biscotti con la scritta "happy birthday" rivestiti da pasta di zucchero




- biscotti a forma di orsetto rivestiti da pasta di zucchero



- meringhe su stecco

 



- lollipop di cioccolato su stecco

 

- tartellette alla crema con frutta e gelatina con fiorellino decorativo   

 


- mini tartellette con noccioline e crema di cioccolato

- torta Diabella con glassa al cioccolato 

- torta con chantilly al limone, namelaka al limone e glassa



venerdì 1 marzo 2024

Biscotti al cacao per il tema principesse


Castelli, principesse, zucche magiche, scarpe eleganti. Cosa vi fanno pensare queste cose? Ovviamente le fiabe, Cenerentola ma anche altre principesse che erano perfette per il tema scelto dalla mia bimba per il suo terzo compleanno (sono passati 3 anni, stento a crederci!). 

 

 

 


Biscotti al cacao

Per la frolla al cacao:
225 gr di farina 00
25 gr di cacao amaro in polvere
150 gr di burro
100 gr di zucchero a velo
40 gr di uova intere
Un pizzico di sale

Procedimento

Per la frolla al cacao:
Miscelare farina, cacao e sale. Sabbiare queste polveri con il burro freddo a dadini lavorando a lungo. Poi unire lo zucchero e infine le uova, lavorando per pochissimo tempo. Formare un panetto e mettere in frigorifero a rassodare schiacciandolo su un foglio di carta da forno. Servono almeno 2 ore.

Per i biscotti:
Plastificare la frolla dopo averla spezzettata e lavorarla su un piano infarinato con un mattarello fino ad ottenere uno spessore di 2 mm.
Dare la forma con gli appositi coppapasta, adagiare i biscotti su tappetini appositi e cuocere in forno a 170°C (il mio ventilato) per circa 15 minuti.
Far raffreddare molto bene e conservare su una scatola di latta.

 

Per decorare: 

Rivestire i biscotti con pasta di zucchero assottigliata in modo da essere ben sottile. Coppare con gli stessi stampi usati per i biscotti,  per farla aderire ai biscotti la spennello con un velo di acqua.  



Per la versione bianca: sostituire il cacao con la stessa dose di farina e procedere allo stesso modo.



mercoledì 28 febbraio 2024

Crostatine al cacao con crema al cioccolato

 

Quando un'ottima frolla di unisce ad un'ottima crema al cioccolato ne viene fuori un'esplosione di gusto. 

 


 


Crostatine al cacao con crema al cioccolato

Ingredienti

Per la frolla al cacao:
225 gr di farina 00
25 gr di cacao amaro in polvere
150 gr di burro
100 gr di zucchero a velo
40 gr di uova intere
Un pizzico di sale

Per la crema pasticcera al cioccolato:
200 gr di latte fresco
40 gr di panna fresca
36 gr di tuorli
50 gr di zucchero semolato
12 gr di amido di riso
84 gr di cioccolato fondente al 62%
20 gr di burro



Procedimento

Per la frolla al cacao:
Miscelare farina, cacao e sale. Sabbiare queste polveri con il burro freddo a dadini lavorando a lungo. Poi unire lo zucchero e infine le uova, lavorando per pochissimo tempo. Formare un panetto e mettere in frigorifero a rassodare schiacciandolo su un foglio di carta da forno. Servono almeno 2 ore.

Per le crostatine:
Plastificare la frolla dopo averla spezzettata e lavorarla su un piano infarinato con un mattarello fino ad ottenere uno spessore di 2 mm. Creare dei dischi e posizionarli sugli stampi per crostatine imburrati solo sul fondo. Schiacciare con le mani eliminando la frolla in eccesso. Bucherellare molto bene la base e rimettere in frigorifero a raffreddare per almeno un'ora. Cuocere in forno a 170°C (il mio ventilato) per circa 15 minuti.
Far raffreddare molto bene e poi congelare oppure utilizzare a piacere. 

 



 

Per la crema pasticcera al cioccolato:
In un tegame scaldare latte e panna. In una terrina mescolare i tuorli con lo zucchero, unire l'amido e mescolare bene. Si otterrà un composto molto sodo. Unire poco per volta i liquidi bollenti, amalgamare e rimettere tutto sul fuoco mescolando con una frusta fino a quando sparirà la schiuma e si otterrà una crema lucida e un po' addensata (non è una crema che in questa fase addensa molto). A fine cottura e fuori dal fuoco unire il cioccolato tritato finemente e mescolare fino a farlo sciogliere tutto. A piacere mantecare con del burro per avere così una crema più lucida e scorrevole al palato. Raffreddare in un bagnomaria di acqua e ghiaccio e poi colare su una pirofila, coprire con pellicola a contatto e far raffreddare bene in frigorifero.

Per la finitura:
Prima di farcire le crostatine, a piacere, spennellare con un velo di cioccolato, così da isolare la frolla e renderla meno umida a contatto con la crema (ovviamente sarà per una crostatina da mangiare con le mani e non con una forchettina). Creare degli spuntoncini di crema con l'aiuto di un sac à poche così da farcire le tartellette, decorare a piacere.

 


 

lunedì 26 febbraio 2024

Frosting al mascarpone per cupcake e torte


Ecco un bel frosting adatto a ricoprire cupcake, torte e dolci in generale. E' una crema al mascarpone molto versatile. Peccato che non abbia foto migliori, vi assicuro che il sapore e la consistenza sono davvero buoni. Pubblico la ricetta come promemoria, per non dimenticare questa buona formula. Ho usato questo frosting per ricoprire dei muffin al cioccolato, riporto sotto anche questa ricetta.

Frosting al mascarpone per cupcake e torte

Ingredienti:
200 gr di mascarpone (o philadephia)
200 gr di panna fresca
40 gr di zucchero a velo (cioè il 10% sul peso totale)

Procedimento:
Montare insieme mascarpone e panna insieme, una volta raggiunta una certa densità aggiungere lo zucchero a velo e continuare a montare ancora qualche minuto. Oppure, montare mascarpone e zucchero a velo, a parte montare la panna e inserire quest'ultima al composto di mascarpone, mescolando delicatamente con una spatola. (Io ho provato solo il primo metodo, ma penso che con il secondo l'effetto sia più soffice e areato).
A piacere colorare il composto del colore desiderato, oppure lasciare al naturale. A piacere si può aromatizzare il frosting con scorza di agrume o vaniglia.



Muffin al doppio cioccolato

Ingredienti per 12 muffins (o 34 mini):
133 gr di burro
140 gr di zucchero di canna grezzo
120 gr di uova
140 gr di latte
280 gr di farina 00
11 gr di lievito per dolci
La punta di 1 cucchiaino di bicarbonato
Un pizzico di vaniglia in bacche
Un pizzico di sale
75 gr di gocce di cioccolato

Per il ripieno:
q.b. di Nutella (circa 200 gr)


Procedimento

Per i muffins:

Nella bacinella della planetaria con foglia montare il burro a temperatura ambiente unendo a poco a poco lo zucchero di canna. Una volta ottenuta una crema unire le uova a filo, molto lentamente (è normale che il composto un po' di stracci in questa ricetta, non vi allarmate, è strano che accada ma a quanto pare è previsto così). Unire il latte tiepido, continuare a montare ancora un attimo. A macchina spenta unire la farina, setacciata con il lievito e il bicarbonato, la vaniglia e il sale. Versare il composto in un sac à poche senza bocchetta (in alternativa va bene il classico cucchiaio, anche se il composto è denso). Aggiungere le gocce di cioccolato e mescolare.
Rivestire una teglia per muffin con pirottini di carta e versare il composto arrivando a metà altezza, versare un cuore di Nutella versata in un sac à poche con bocchetta liscia, e ricoprire nuovamente col composto di muffin arrivando a 3/4 dell'altezza totale dello stampo.
Cuocere in forno ventilato a 180°C per circa 22-25 minuti.

domenica 25 febbraio 2024

Cream tart a forma di numero 3


 

Qualche anno fa tutti impazzivano per la cream tart e, devo riconoscere che tra le tante mode in tema di pasticceria, questa è una di quelle che più mi ha convinta perchè in fondo si tratta di una crostata che si presta a tantissime personalizzazioni. Questa l'ho fatta per il terzo compleanno della mia bambina e assemblando delle ottime basi è venuto fuori un buonissimo dolce.




Cream tart a forma di numero 3

Ingredienti

Per la frolla sablè di Di Carlo: (quasi identica a quella di Montersino)
250 gr di farina 00 150-160 W
150 gr di burro
100 gr di zucchero a velo
42,5 gr di tuorli
1,2 gr di sale
0,5 gr di bacca di vaniglia
1 gr di buccia di limone grattugiata
1 gr di buccia di arancia grattugiata

Per la namelaka al limone:
150 gr di latte intero
3,3 di gelatina in fogli (secondo me si può scendere anche a 3 gr)
255 gr di cioccolato bianco (io il Novi)
300 gr di panna fresca liquida
90 gr di succo di limone


Procedimento

Per la pasta frolla:
Sabbiare il burro con farina e sale, unire gli aromi, lo zucchero a velo e infine i tuorli. Impastare velocemente fino ad ottenere un composto omogeneo e sodo. Far riposare in frigorifero prima dell'utilizzo.

Per la forma:
Spezzare la frolla, ricompattarla e stenderla allo spessore di circa 3 mm. Sagomare la forma con l'aiuto di un foglio A4 (reso igienicamente utilizzabile appoggiando sotto un foglio di carta forno su misura) su cui è stata stampato il numero 3 ottenendo 2 pezzi identici di numero. Capovolgere le due forme e posizionarle su 2 tappetini microforati adagiati su 2 teglie. Far rassodare la frolla in frigorifero per qualche ora. Cuocere in forno a 180°C fino a doratura (circa 22-25 minuti). Far raffreddare molto bene. (Per portarsi avanti con i tempi si può congelare o conservare in una scatola di latta per qualche giorno, come fossero biscotti).  




Per la namelaka al limone:
Fondere il cioccolato. Idratare la gelatina in acqua fredda. Scaldare il latte (e se non supera i 65°C) unire la gelatina e mescolare bene. Realizzare un'emulsione versando in tre volte il latte caldo sul cioccolato. Aggiungere la panna fredda e mescolare con un minipimer cercando di non inglobare aria. Completare con il succo del limone ben passato al setaccio e mescolare. (In questa fase la crema tenderà ad ispessirsi e addensare per via del contatto tra il latte e il succo di limone). Far riposare in frigorifero per almeno 6 ore (una normale namelaka avrebbe bisogno di almeno 12 ore).

Per la finitura:
Versare la namelaka in un sac à poche con bocchetta liscia n.10 (cioè non troppo piccola) e creare tanti spuntoncini lisci sopra la prima sagoma del numero scelto. Posizionare sopra la seconda sagoma, decorare anche questa e posionare sopra le fettine di fragole gelatinate, i decori in ostia e della scorza di limone tagliata finemente a julienne. Per rendere la cream tart maggiormente a tema si possono inserire cialdine di ostia o pasta di zucchero e tutto ciò che viene in mente.
Passare in frigorifero e considerare che servono circa 6-8 ore affinchè crema e frolla siano perfette al taglio. 


E con lo stesso principio, cambiando la forma, ho creato due anelli per un'altra forma di cream tart...