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giovedì 7 giugno 2012

Panini al latte tipo Mc Donald's per un Big Mac homemade

 
Ho osservato spesso discussioni vivaci tra chi ama e chi odia il Mc Donald's. Personalmente non sono nè a favore nè contro, nel senso che non credo realmente che sia cibo del diavolo :D  ma al tempo stesso non ci vado più di UNA volta l'anno, anche perchè preferisco un bel "pezzo" di rosticceria palermitana ai fast food d'oltreoceano ;). E' chiaro però che se si pensa al fast food si pensa a questa famosa catena. Perchè non farsi quindi un panino imitando ciò che c'è di buono al Mc? Partendo dai panini, pagnottelle morbidi, soffici ma rotonde come i classici panini al latte. Non è la prima volta che li faccio, ma stavolta ho seguito una ricetta di Paoletta, anzi, vista sul blog di Paoletta che a sua volta ha seguito una ricetta di Adriano. Insomma il massimo della garanzia!
E' un impasto molto semplice, con le solite 2 lievitazioni più i tempi di riposo. La pasta è morbida ma per niente appiccicosa, soprattutto su una planetaria si lavora con grande facilità.



Le differenze dagli altri impasti provati sono solo la forma che ho provato a dare, più schiacciata e meno tondeggiante, e l'aspetto superficiale meno lucido (niente spennellatura di tuorlo stavolta, solo latte!).



Il risultato non è identico ai panini del Mc perchè quelli hanno una mollica compattissima e sono sempre surgelati, questi invece sono più artigianali e per questo decisamente più buoni.
Per farcire ho usato la salsa Big Mac di cui vi parlavo poco tempo fa in questo post.



Panini al latte tipo Mc Donald's

Ingredienti:

250 gr di farina manitoba (io ho usato la Molino Spadoni)
250 gr di farina 00
325 gr di latte intero
30 gr di burro
10 gr di strutto
20 gr di zucchero 
4 gr di lievito di birra secco
10 gr di sale
1/2 cucchiaino di miele d'acacia Luna di Miele

Altro:
Un goccino di latte
Semi di sesamo Melandri Gaudenzio


Procedimento:
1) Scaldare appena il latte e sciogliervi dentro il lievito e il miele. Lasciar riposare 10 minuti
2) In una ciotola di planetaria, o normale, mescolare i due tipi di farina
3) Versare gradatamente il latte e far assorbire
4) Dopo circa 5 minuti unire lo zucchero, il sale, lo strutto e il burro, proseguendo ad impastare per circa 10 minuti
5) Trasferire l'impasto in una ciotola, coprire con un canovaccio e mettere a lievitare dentro il forno (nei mesi freddi precedentemente acceso per un minuto e poi spento). Far lievitare circa un'ora e mezza (o comunque fino al raddoppio)
6) Prendere la pasta lievitata, sgonfiarla leggermente e far le pieghe del secondo tipo (ovvero sollevando una parta di pasta e portarla al centro, far così anche negli altri 3 angoli, qui trovate i passaggi). Lasciar riposare l'impasto coperto per 20 minuti.
7) Senza sgonfiare l'impasto fare pezzature da 90 gr
8) Formare i panini (come al solito portando le grinze verso il basso). Io ho formato dei panini rotondi e poi li ho schiacciati delicatamente un pò al centro per dar loro un aspetto più basso ed esteso
8) Adagiare i panini su un foglio di carta forno e lasciarli riposare 10 minuti
9) Pennellare di latte e spolverare con semi di sesamo. Lasciarli lievitare ancora un'ora
10) Cuocerli in forno, precedentemente riscaldato, a 180-190°C fino alla doratura (io ho impiegato 25 minuti)


Per assemblare il panino (spiegazione presa qui) servono:
Panini morbidi
Hamburger
Fette di lattuga
Fette di formaggio cheddar cheese (o fettine all'emmenthal)
Cetriolini
Cipolla disidratata tritata

Procedimento:
Cuocere gli hamburgers su una padella antiaderente o su una piastra con un goccino d'olio. 
Dividere il panino in 3 parti e tostare ogni parte su una padella per pochissimo tempo.




Gli strati, in ordine:
Base del panino
Salsa big Mac + cipolla disidratata (qui la ricetta della salsa)
Fetta di lattuga (di grandezza del diametro del panino)
Fetta di formaggio (ho usato le fettine all'emmenthal Inalpi)
Hamburger
Salsa Big Mac + cipolla disidratata
Tramezzo del panino
Salsa big Mac
Lattuga
Fetta di formaggio
Hambuger
Due fettine di cetriolini
Corona del panino (ovvero la parte col sesamo)



E così partecipo al contest "I love homemade" organizzato da Debora del blog "Diario della mia cucina"




mercoledì 6 giugno 2012

Biscottoni al latte

 

Ho trovato la ricetta dalla bravissima Paola del blog "Le ricette in cucina di Patatina", che a sua volta aveva visto i biscotti nel blog "Dolci e Dintorni". Come sempre le ricette spesso fanno il giro perchè i post invogliano sempre a provare, sperimentare nuove ricette e nuovi sapori. La serietà e la bravura di moltissime blogger fa sì che vengano condivise ricette semplicemente perfette.
Questi biscotti sono adatti per essere tuffati nel latte o nel the o nello yogurt perchè hanno l'interno croccante.
Mia madre è rimasta sbalordita, li ha definiti addirittura tra i biscotti più buoni che abbia mai mangiato. Che dire, sono decisamente da provare!




Biscottoni al latte

Ingredienti per 20 biscotti:
250 gr di farina 00
50 gr di burro
75 gr di zucchero
50 gr di latte
1 uovo medio
1/2 bustina di ammoniaca per dolci (io 7 gr) [o 6 gr di lievito]
q.b. di vaniglia in bacche

Altro:
30-35 gr di zucchero


Procedimento:
1) Intiepidire il latte e scioglierci l'ammoniaca (tranquilli, una volta cotti non si sentirà per niente l'odore)
2) In una ciotola lavorare il burro morbido con lo zucchero e la vaniglia (o l'estratto di vaniglia)
2) Unire l'uovo e mescolare
3) Unire il latte
4) Incorporare la farina e mescolare con le mani, trasferendo poi il tutto su un piano da lavoro in cui lavorare la frolla unendo eventualmente una spolverata di farina extra se il composto non fosse lavorabile (io ho aggiunto altri 20 gr)
5) Far riposare la frolla in frigorifero per circa 30 minuti, avvolta nella pellicola
6) Riprendere l'impasto, ricavare delle palline di 25 gr (ottimi anche da 20 gr) e formare da ognuno dei cilindri da 7-8 cm di lunghezza. Non è importante che siano perfetti perchè in cottura si assesteranno da soli nella forma
7) Rotolare ognuno nello zucchero semolato
8) Disporli su una teglia rivestita da carta forno lasciandoli ben distanziati perchè gonfieranno tantissimo
9) Cuocere, nel forno già caldo, se statico a 180° per 25 minuti, se termoventilato per 15-16 minuti












Un paio di passaggi...





Consiglio: 
- per una versione gluten free sostituite la farina 00 con farina di riso, l'ha sperimentato la bravissima Simona del blog "Simo's cooking"
- si può fare una forma diversa stendendo la pasta con un mattarello e coppando. Si spennella poi un goccino di acqua o di latte e si cosparge la superficie di zucchero. Oppure una forma di "S" in questo modo 

martedì 5 giugno 2012

Torta salata di melanzane e ciliegino

Sottobicchiere CreativiTavola


Una torta salata dai colori e dai sapori estivi in cui la sfoglia è lo scrigno di ingredienti buonissimi. Perfetta calda, tiepida, fredda... insomma sempre!



Torta salata di melanzane e ciliegino

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia rotondo
1 melanzana viola grande
100 gr di condimento bruschetta carciofi e ciliegino Agromonte
2 uova medie
50 gr di provola dolce
6 cucchiai di parmigiano o grana grattugiato
1 cucchiaio di pan grattato
Sale
Olio extravergine d'oliva
1 spicchio d'aglio
Sale
La punta di 1/2 peperoncino fresco
Foglioline di basilico
Foglioline di menta

Procedimento:
1) Spuntare le melanzane, togliere una striscia si e una no di buccia e tagliarle a dadini. Metterle in uno scolapasta per un'ora con un pò di sale grosso e adagiare sopra un piatto o qualcosa che faccia da peso, questo consentirà alle melanzane di perdere l'amaro in eccesso e di assorbire meno olio durante la cottura
2) In una padella scaldare un giro d'olio con lo spicchio d'aglio, versare le melanzane (precedentemente strizzate, asciugate e private del sale grosso) e la punta tritata del peperoncino. Coprire con un coperchio lasciando cuocere per 10 minuti, saltando di tanto in tanto. Non dovranno friggere ma appassire. Scoperchiare, togliere l'aglio e poco prima della fine della cottura insaporire con il sale. A fuoco spento unire foglie di basilico e di menta spezzettate con le mani
3) In una ciotola unire le melanzane ben scolate, il condimento al ciliegino, le uova (eccetto una piccola parte) e 3 cucchiai di formaggio grattugiato
4) Rivestire una pirofila con della carta da forno, adagiare sopra il foglio di pasta sfoglia e spolverare un cucchiaio di pan grattato e uno di formaggio (questo consentirà di isolare la sfoglia dal ripieno, lasciandola cuocere meglio)
5) Versare il ripieno livellandolo con un cucchiaio
6) Adagiare fettine o pezzettini di scamorza e spolverare due cucchiai di parmigiano rimasto
7) Chiudere bene i bordi della sfoglia ripiegandoli verso l'interno e spennellarli con un pò dell'uovo messo da parte precedentemente
8) Cuocere la torta salata in forno a 160°C per circa 45 minuti (la temperatura bassa consente alla sfoglia di cuocersi e sfogliarsi meglio)
9) Lasciarla intiepidire prima di porzionarla



 E al contest "Mangiamo in spiaggia?" organizzato dal blog "Nastro di raso"
 

lunedì 4 giugno 2012

Cordoni di frate con sugo di asparagi e pancetta su cialda di parmigiano


Il nome è sicuramente più lungo dell'intero procedimento. :D
Mi ricorda i menu dei ristoranti, creano magari semplici piatti ma con nomi lunghi e altisonanti fanno entrare in un'atmosfera di piatti magici e raffinati.
Il primo di oggi è di quelli buoni davvero, in cui si sentono in un unico morso più consistenze e sapori. Spero abbiate trascorso un bel fine settimana, io ho assaporato con piacere i primi cenni dell'estate.



Cordoni di frate con sugo di asparagi e pancetta su cialda di parmigiano

Ingredienti per 4 persone:
500 gr di cordoni di frate Mugnaia
300 gr di passata di pomodoro vellutata Cirio
10 asparagi verdi
150 gr di pancetta tagliata a cubetti e sgrassata
1/2 cipolla bianca
Un pizzico di peperoncino
Foglioline di basilico nano
Olio extravergine d'oliva
Sale
Zucchero (per addolcire il sugo)

Per le cialde:
140 gr di parmigiano o grana grattugiato per ciascuna cialda


Procedimento:
1) Preparare le cialde di parmigiano versando del formaggio sulla superficie di un padellino di 20 cm di diametro. Dovrà ricoprire tutto il fondo. Accendere la fiamma e aspettare che si sciolga bene compattandosi. Togliere dal fuoco, aspettare 10 secondi e sollevare il disco con una palettina. Adagiarlo su una coppetta, tazza o bicchiere in modo che possa prenderne la forma. Lasciar intiepidire un paio di minuti e poi estrarre la cialda dalla forma
2) In una padella antiaderente versare un filo d'olio per far appassire il trito di cipolla. Tagliare gli asparagi di sbieco, lasciando intere le punte. Versare così gli asparagi aggiungendo un goccino d'acqua per farli stufare. Dopo un paio di minuti unire la passata di pomodoro e condirla con sale, zucchero e peperoncino. A parte far rosolare la pancetta e unirla al sugo, abbassare la fiamma e lasciar restringere il condimento
3) Cuocere la pasta (io ho usato il tegame Pastilla di Illa), scolarla e mantecarla in padella col condimento. A fuoco spento unire il basilico
4) Servire i cordoni di frate sulle cialde di parmigiano, decorando con altro basilico e con le punte degli asparagi

Padellino Illa
Tegame Illa




E così partecipo al contest "Riscopriamo la primavera in tavola" organizzato dal blog "La Pasticciona"


domenica 3 giugno 2012

Pesto di rucola


Mia madre è letteralmente impazzita per questo pesto, le piace più di quello di quello classico, genovese. Dal giorno in cui l'ho preparato per la prima volta l'ho rifatto almeno altre 10 volte. Ha un sapore fantastico, l'amaro della rucola diventa un grande pregio e non è affatto invadente, si sente solo nel retrogusto. E' davvero un condimento perfetto per primi piatti ma non solo!



Pesto di rucola

Ingredienti:
80 gr di rucola
120 gr di olio extravergine d'oliva
40 gr di parmigiano grattugiato
20 gr di pinoli
20 gr di mandorle
1/2 spicchio d'aglio (anche uno intero se vi piace)
Sale rosa grosso dell'Himalaya Gemma di Mare

Procedimento:
1) Lavare e asciugare delicatamente la rucola
2) In un mortaio, o nella tazza di un frullatore unire la rucola, il formaggio, il sale, le mandorle, i pinoli, l'aglio e una parte di olio. Pestare o frullare bene, aggiungere altro olio fino ad ottenere una bella crema

 

Consiglio: si può consumare subito per condire la pasta, amalgamando il pesto all'acqua di cottura. Si può conservare per un paio di giorni in frigorifero purchè, come per il pesto genovese, la superficie sia coperta di olio. 




E così partecipo al contest "La ricetta che devi provare" organizzato dal blog "Timo e Maggiorana"

sabato 2 giugno 2012

Lollipops di parmigiano

 
Niente ricetta tricolore per oggi. A volte penso che ci sia poco da festeggiare, la nostra amata Repubblica troppo spesso ci delude ma siamo sempre pronti a incoraggiare la strada giusta che spero possano imboccare coloro i quali ci rappresentano. 

Devo questi simpaticissimi lecca-lecca salati ad Araba Felice da cui ho preso la ricetta. La sua fonte è stata la ricetta "Parmesan and poppy seed Lollipops" tratta da Baking Made Easy di Lorraine Pascale.
Sono velocissimi da realizzare e piaceranno a tutti, grandi e piccoli. Sono perfetti da servire come segnaposto o ad un piccolo buffet ma sono talmente gustosi da essere utilizzati come spezza-fame.



Lollipops di parmigiano

Ingredienti per 12 pezzi:
80 gr di parmigiano grattugiato
1 cucchiaio di semi di papavero
1 cucchiaio di semi di sesamo (l'originale prevede un cucchiaino)
Una noce di burro

Servono:
Carta da forno
1 coppapasta di 8-9 cm di diametro
12 spiedini di legno da 15 cm (o più grandi da tagliare in due)

Procedimento:
1) In una ciotola unire il formaggio con i semi di papavero e di sesamo
2) Con del burro ungere i bordi di una teglia in modo che la carta forno da adagiare sopra possa aderire bene. Ungere anche la carta forno
3) Adagiare un coppapasta di circa 9 cm di diametro sull'estremità della carta, e riempire l'interno del cerchio con uno strato di formaggio livellandolo con un cucchiaino. Lo strato non deve essere troppo sottile nè troppo spesso, è importante che non ci siano buchi (io ho messo 2 cucchiaini di formaggio in ognuno)
4) Estrarre lo stampo e continuare a formare i dischetti
5) Partendo dal centro di ogni disco adagiare gli stecchini
6) Ricoprire la parte di spiedino che tocca il disco con altro formaggio sopra, in modo che possa esserne ricoperto
7) Inserire la teglia al centro del forno lasciando sciogliere il formaggio a 220°C per circa 5 minuti. Farà delle bolle
8) Estrarre fuori la teglia, adagiare delicatamente la carta da forno con i lollipops su un piano. Lasciarli raffreddare completamente prima di staccarli dalla carta forno
9) Procedere per la seconda infornata
10) Estrarre dunque i lollipops dalla carta forno (se l'avete unta si staccheranno praticamente da soli con grande facilità) e adagiarli su un bicchiere alto oppure come ho fatto io infilzandoli su mezza mela (o patata o ciò che si preferisce)

 


Consiglio:
- come dice Araba si possono preparare con largo anticipo perchè resteranno croccanti
- consiglio di scendere a 70 gr di parmigiano per ottenere 10 lollipops facendo così solo 2 infornate e disponendo 5 dischetti ogni volta, oppure aumentare arrivando a 100 gr di parmigiano per ottenere 15 pezzi e fare così 3 infornate



Ecco i passaggi...





 

E così partecipo al contest "Lo spuntino di mezzanotte" organizzato dal blog "Pasticciando tra i fornelli"

venerdì 1 giugno 2012

Crostatine con crema di latte e mirtilli

 Alzatina Easy Life Design


Non è un dolce light, ammesso che ne esistano :D , c'è la frolla burrosa ma la crema è davvero ottima e leggera, non contiene nè uova nè burro nè zucchero eccessivo. La ricordate? Ne avevo parlato in un post apposito.
La uso per fare la cuccìa (dolce tipico siciliano in occasione del 13 dicembre) ma prima di vederla sul blog di Luna Nerazzurra non avevo mai pensato di usarla per farcire altri tipi di dolci. E' davvero una crema buonissima e proprio perchè priva di uova è anche più adatta al periodo estivo!



Le crostatine hanno una frolla super collaudata, non la cambio da almeno un anno e mezzo, è croccante e friabile al tempo stesso. I mirtilli poi... sono un vero peccato di gola, fantastici!



Crostatine con crema di latte e mirtilli

Ingredienti per circa 10 crostatine:

Per la frolla:
200 gr di farina 00
100 gr di burro
75 gr di zucchero extrafine Eridania
2 tuorli
La scorza grattugiata di un pò d'arancia
Un pizzico di sale
1 cucchiaino raso di lievito per dolci

Per la crema:
300 ml di latte
30 gr di amido di mais ("maizena")
40 gr di zucchero extrafine Eridania (va bene anche 50-55 gr se non si usa frutta sciroppata successivamente)
La scorza grattugiata di un pò di arancia


Procedimento

Per la frolla:
1) Partire con burro morbido lasciato a temperatura ambiente o scaldato pochi secondi al microonde, tagliarlo a pezzetti
2) Versarlo in una ciotola insieme a poca scorza d'arancia grattugiata (uso una grattugia speciale)
3) Unire lo zucchero
4) Lavorare il tutto strizzando con le mani fino a far amalgamare burro e zucchero
5) Aggiungere i tuorli e amalgamarli con una frusta manuale fino ad incorporarlo
6) A parte disporre a fontana su una spianatoia la farina, il pizzico di sale e il lievito
7) Al centro della fontana versare il composto di burro
8) Lavorare il tutto velocemente con le punte delle dita. Si deve arrivare a formare un bel panetto compatto
9) Spianare la pasta leggermente mettendola tra due fogli di carta forno e farla riposare in frigorifero per un'oretta
10) Riprendere la pasta, spianarla meglio con un mattarello arrivando a 4-5 mm di altezza
11) Ricavare tanti dischetti in modo da rivestire gli stampi per crostatine (non servirà ungerli perchè la pasta contiene già del burro)
13) Premere sui bordi per fare aderire bene la pasta (io ho usato un rullo apposito)
14) Bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta
15) Adagiare sopra dei dischetti di carta forno e ricoprili con qualcosa che abbia un peso, legumi secchi o sale grosso (serviranno a mantenere la pasta chiara e piatta, senza bolle d'aria)
16) Cuocere le crostatine in forno, già caldo, a 180° per 15 minuti
17) Eliminare la carta da forno e i legumi secchi e lasciar raffreddare le crostatine

Grattugia Microplane

Per la crema:
1) In un tegamino versare l'amido, lo zucchero e la scorza grattugiata d'arancia
2) Unire a filo il latte e mescolare con una frusta per amalgamare gli ingredienti ed eliminare i grumi
3) Adesso accendere il fuoco medio-basso e mescolare, sempre con una frusta, fino a quando la crema non si sarà ben addensata (serviranno circa 5 minuti)
4) Far intiepidire la crema, mescolando spesso, in modo che non gelifica troppo



Per l'assemblaggio finale:
1) Estrarre le crostatine ormai fredde dagli stampi
2) Spalmare un sottile strato di crema
3) Ricoprire la superficie con i mirtilli sciroppati precedentemente sgocciolati dallo sciroppo in eccesso

Io ho usato foglioline di ostia per puro scopo decorativo :)

Stampi per crostatine linea Keramia Guardini
Rullo Stendi pasta I Genietti (IPAC)



E partecipo e invito voi a partecipare alla raccolta "L'Albero Goloso", inviatemi le vostre ricette di dolci. Le migliori (scelte da 5 blogger, compresa me) verranno utilizzate per realizzare un e-book di cui i proventi della vendita verranno devoluti alla fondazione "Città della Speranza" che finanzia il centro di oncoematologia pediatrica di Padova e all'interno dello stesso contribuisce alla ricerca scientifica.
In questo post trovate tutte le informazioni e le regole del contest.






E così partecipo al contest "Lo spuntino di mezzanotte" organizzato dal blog "Pasticciando tra i fornelli" 

 



E così partecipo al contest "Riscopriamo la primavera in tavola" organizzato dal blog "La Pasticciona"


Cornetti salati di pasta brioche

 Piatto da portata Easy Life Design


A volte penso che la rosticceria sia la categoria che maggiormente mi lega al mio territorio, la rosticceria salata palermitana è conosciuta e apprezzata da tutti, non ho mai sentito nessuno rifiutare una ravazzata o un calzone o una pizzetta o un rollò con i wurstel o qualsiasi altro "pezzo" dalla pasta soffice, morbidissima, e un ripieno che... tra i tanti esistenti è impossibile non trovarne uno che piaccia.
Il mio problema però è che non mangio il prosciutto cotto e nella maggior parte dei casi, nei bar e nelle tavole calde, questo salume è spesso presente nella rosticceria, e così l'unica volta che non ho nulla da scartare è proprio quando faccio in casa la pasta brioche.
Generalmente come ricetta uso sempre quella del danubio (la trovate qui) che prevede l'uso del latte al posto dell'acqua e l'uso dell'olio al posto del burro. Prevede inoltre la presenza di un uovo per ogni mezzo chilo di farina, uovo che invece è assente in quella che sul web è definita la vera pasta da rosticceria palermitana. E penso sia davvero così perchè una volta una persona che lavora in un bar diede a mia madre proprio questa ricetta che però prevedeva l'uso di farina 00, l'ho provata ma preferisco usare tutta manitoba. Forse la farina 00 per uso professionale contiene dei miglioratori che la rendono diversa da quella commerciale.

Stavolta, ispirata dalla bravissima Enza del blog "Dolci, decorazioni e tentanzioni" ho usato la pasta brioche per fare dei cornetti. Sono perfetti per i buffet, per le feste, per l'aperitivo, insomma per tutte quelle occasioni in cui si riempie la tavola di tanti stuzzichini e antipastini vari. Il vero problema è che... uno tira l'altro, quindi impossibile dire "ne assaggio uno e basta". :D
Sono sofficissimi e il contrasto della pasta leggermente dolce e del ripieno salato fa impazzire tutti. E' una delle cose che in casa hanno spazzolato più velocemente nell'ultimo periodo. :)

Chiaramente si possono riempire con salumi, formaggi e ciò che si preferisce. Io ho optato per un ripieno molto fresco che è stato super apprezzato. 
Altri abbinamenti provati e piaciuti: philadelphia + lattuga + pezzettini di saleme; philadelphia + lattuga + provola; tonno e lattuga. 

 
 Piatto da portata Easy Life Design

Cornetti salati di pasta brioche farciti con verdure fresche

Ingredienti per 17-18 cornetti:
500 gr di farina manitoba
250 gr di acqua
50 gr di strutto
50 gr di zucchero
15 gr di sale
5 gr di lievito di birra secco 

Altro:
2 tuorli
Un goccino di latte
Semi di sesamo Melandri Gaudenzio
Semi di papavero Melandri Gaudenzio

Per farcire:
100 gr di certosa (o altro formaggio morbido spalmabile)
q.b. di rucola
q.b. di songino (detto anche valerianella)
q.b. di pomodoro per insalata
Un pizzico di sale


Procedimento:
1) Scaldare appena l'acqua (25-30°C)
2) In una ciotolina unire il lievito, un cucchiaino di zucchero preso dal totale e l'acqua. Mescolare e lasciar attivare il lievito per 3-4 minuti
3) In una ciotola da planetaria o normale versare la farina, unire l'acqua, il composto di lievito, lo strutto e lo zucchero. Impastare per 5 minuti, poi unire il sale e proseguire altri 8-10 minuti, fino ad ottenere un panetto perfettamente liscio e morbido
4) Dalla pasta ottenuta ricavare due parti
5) Allargare ciascuna parte col mattarello fino ad ottenere due rettangoli quanto più lineari possibili (i miei avevano una larghezza di 17 cm)
6) Ricavare, con una rotella tagliapasta liscia o un coltello, dei triangoli isosceli di uguali dimensioni (i miei avevano la base di 8 cm e l'altezza di 17 cm)
7) Stendere la pasta di ogni triangolo con un mattarello
8) Con le mani tirare la punta il più possibile in modo da allungare tanto il triangolo, e fissarla col pollice sul piano di lavoro (questo facilita l'arrotolamento)
9) Arrotolare partendo dalla base fino ad arrivare alla punta, che deve finire sotto
10) Disporre i cornetti così ottenuti in una teglia rivestita da carta forno e lasciar lievitare 2 ore o poco più (io li lascio riposare dentro il forno precedentemente acceso un minuto e poi spento)
11) Spennellarli con i tuorli allungati con un goccino di latte (più se ne spennella più bruni verranno)
12) Cospargere in alcuni i semi di sesamo e in altri i semi di papavero
13) Cuocere nel forno, ben caldo, a 200° per 20 minuti lasciando ben dorare la superficie 

Per farcire:
Lavare e asciugare delicatamente la rucola e il songino, tagliandoli grossolanamente. Lavare e asciugare anche i pomodori, spuntarli e tagliarli a fettine. Tagliare al centro i cornetti, spalmare il formaggio morbido, adagiare le verdure e infine le fettine di pomodoro.

Piatto da portata Easy Life Design


Ed ecco un pò di passaggi:

 
 
 Pennello in silicone Happyflex


Consiglio: si possono preparare dei cornettini di dimensioni molto ridotte, saranno perfette per un aperitivo in cui sono presenti più portate.


E così partecipo al contest "Get an AID in the KITCHEN, second edition"organizzato dal blog "La cucina di Barbara"