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domenica 29 luglio 2012

Involtini di melanzane alla parmigiana

 
Uno dei cento mila modi per preparare le melanzane, che poi spesso gli ingredienti sono sempre gli stessi, cambia un pò la preparazione o il modo di servirli. Avevo 4 kg di melanzane da consumare, ho praticamente fatto di tutto, mi mancava solo servirle per colazione. :D
Gli involtini possono essere serviti come antipastino o per secondo insieme ad un'insalatina di stagione.

Involtini di melanzane alla parmigiana

Ingredienti:
2 melanzane tunisine (di tipo lungo)
200 gr di passata di pomodoro fresca già condita
100 gr di mozzarella
Una spolverata di origano
q.b. di parmigiano grattugiato
Foglioline di menta
Foglioline di basilico

Procedimento:
1) Preparare la passata di pomodoro condendola a piacere (io metto un pizzico di sale, di zucchero, uno spicchio d'aglio e un giro d'olio). Una volta cotto unire le foglioline di basilico e spolverare l'origano
2) Lavare e spuntare le melanzane affettandole sottilmente con una mandolina (o con un coltello ben affilato), grigliarle su una piastra rovente su cui è stato spennellato un filo d'olio
3) Condire ogni fetta con un cucchiaino di sugo e due rettangolini di mozzarella
4) Chiudere ad involtino lasciando che le estremità ricongiunte vadano sotto
6) Sporcare la superficie di ognuno con un pò di sugo
7) Sistemare gli involtini in una teglia
8) Cuocere in forno, sotto il grill, per 5 minuti, in modo da far leggermente sciogliere la mozzarella
9) Su ogni involtino spolverare un pochino di parmigiano e sistemare una fogliolina di menta che renderà l'involtino più fresco


sabato 28 luglio 2012

Pannocchie al cartoccio


Adoro le pannocchie, sono uno spezzafame davvero buono. Leggendo un pò di informazioni sulla rete ho scoperto che sono un cibo da campeggio ma non avendone mai fatto uno... non lo sapevo! Campeggio o non campeggio sono buone in ogni occasione. Ringrazio Giallo Zafferano per l'idea del cartoccio.

Pannocchie al cartoccio

Ingredienti:
Pannocchie fresche
Olio extravergine d'oliva
Prezzemolo fresco
Sale
Pepe nero

Procedimento:
1) Pelare le pannocchie togliendo le foglie esterne lunghe e la barbetta. Lavarle e cuocerle in acqua bollente per circa un'ora (ma dipende dalla grandezza, potrebbe volerci più o meno tempo)
2) Disporre ogni pannocchia su dei fogli di carta d'alluminio
3) In una ciotolina lavorare l'olio con il sale, il pepe e il prezzemolo fresco tritato. Spennellare il tutto sopra ogni pannocchia
4) Arrotolare i cartocci "a caramella"
5) Cuocere in forno, a 200°C per 15 minuti
6) Lasciar intiepirire servendo i cartocci "a barchetta"


giovedì 26 luglio 2012

Insalata fredda di farro con pomodoro, tonno e olive

 Posata CHS


Fa caldo, decisamente, e probabilmente molte di noi hanno molto meno entusiasmo a stare dietro i fornelli, accendere il forno, vivere i 40°C della cucina (che poi io ho anche il climatizzatore ma il problema pigrizia resta nei mesi estivi). Di conseguenza i pranzi si allegeriscono, sia per la linea (mare=costume=sensi di colpa per tutti gli eccessi), sia per la voglia di piatti veloci ma ugualmente saporiti.




Insalata fredda di farro con pomodoro, tonno e olive

Ingredienti:
100 gr di farro
80 gr di tonno sott'olio (una confezione piccola) As Do Mar
5 olive nere grandi
3 pomodori lunghi da insalata
Foglioline di menta
Olio extravergine d'oliva
Sale

Procedimento:
1) Versare il farro in acqua bollente, salare e lasciar cuocere per 10-12 minuti. Scolarlo e farlo raffreddare sotto il getto d'acqua fredda
2) Lavare i pomodori, pelarli, tagliarli in due per lungo eliminando semi e acqua di vegetazione, farne una dadolata
3) Snocciolare le olive e tagliarle a pezzettini
4) In una ciotola unire il tonno sgocciolato, il trito di pomodoro e di olive nere, foglioline di menta, un filo d'olio e un pizzico di sale
5) Servire su ciotoline da finger food o facendone dei tortini utilizzando un coppapasta circolare



Gelato al cioccolato senza gelatiera

 
La gelato-mania ormai mi possiede, è troppo gratificante farselo in casa ottenendo una cremosità incredibile. La mia esperienza col gelato era nata e finita nell'estate di 3 anni fa, trovai una ricetta di gelato alla nocciola sulla rete, la provai e il risultato fu un gelato duro come un mattone, non si ammorbidiva neanche dopo 20 minuti fuori dal frigo, e così sconsolata avevo rimandato l'argomento a data da destinarsi. Eccomi così quest'anno alla scoperta del gelato vero. Certo, di strada da fare ce n'è, devo studiare meglio l'uso del destrosio, dello sciroppo di glucosio e di altri ingredienti ma io intanto mi ritengo soddisfattissima.


Gelato al cioccolato senza gelatiera

Ingredienti:
350 gr di latte
200 gr di panna fresca
100 gr di zucchero Eridania
2 tuorli
1/2 bacca di vaniglia (o 1 bustina di vanillina)
150 gr di cioccolato fondente (il mio era dolce col 44% di cacao, se ne usate uno più amaro e fondente aumentate un pò la dose di zucchero)

Per la meringa:
2 albumi
2 cucchiai di zucchero Eridania

Per decorare:
Chocaviar Venchi
Cialde da gelato

Procedimento:
1) Spezzettare il cioccolato e farlo fondere al microonde (o a bagnomaria)
2) In un tegame unire latte e panna. Aggiungere anche i semi della vaniglia (tagliata a metà, incisa con un coltellino prelevandone la polpa). Accendere il fuoco e portare a sfiorare il bollore
3) Nel frattempo in una ciotola sbattere, manualmente, i tuorli con lo zucchero
4) Unire a filo il composto di latte e mescolare
5) Rimettere tutto sul fuoco, mescolare continuamente e arrivare a 82°C (ovvero dovrà velare il cucchiaio e la schiumetta dovrà essersi ridotta)
6) Aggiungere il cioccolato e mescolare molto velocemente fino a farlo sciogliere e amalgamare bene
7) Immergere il tegame in una ciotola con acqua e ghiaccio in modo da raffreddare velocemente la crema mescolando per i primi 5 minuti
8) Dopo circa 20 minuti, quando la crema si dovrebbe essere raffreddata, iniziare a preparare la meringa: riempire d'acqua un tegame basso e largo e portare a bollore, servirà per il bagnomaria. Mentre continua a bollire posizionare sopra una ciotola (di acciaio), unire gli albumi e lo zucchero e con le fruste elettriche montare a neve ferma
9) Incorporare la meringa alla crema delicatamente (a me si sono formati dei grumetti e ho passato tutto al setaccio)
10) Mettere in freezer mescolando ogni 2 ore (io mescolavo ogni ora). Dopo 6-7 ore sarà perfetto
11) Servire col porzionatore da gelato decorando con granelli di chocaviar e cialde a piacere

Nota: il giorno successivo tirar fuori la vaschetta del gelato, lasciar ammorbidire per 4-5 minuti a temperatura ambiente e mescolare per riattivare il gelato, che naturalmente si sarà un pò indurito, rimettete in freezer e proseguite così ogni giorno, oppure semplicemente pochi minuti prima di servirlo, basterà davvero pochissimo tempo per tornare alla sua cremosità.

Consiglio: quando la crema è ancora calda si può unire il gusto, ovvero una pasta al pistacchio o alla nocciola o del cioccolato a pezzetti da fondere, o ancora della polpa di frutta fresca

martedì 24 luglio 2012

Torta salata al pesto con provola e melanzane

 Stampo Bloom Pavoni


Adoro le melanzane e ancor di più all'interno di un ripieno gustoso e filante come in questo caso. La pasta è una buonissima alternativa alle classiche sfoglie e brisè, è una frolla salata croccante, friabile e non briciolosa, si comporta perfettamente. Che dire dello stampo... lo adoro! Il rivestimento in tecnopolimero, un materiale innovativo, consente una cottura perfettamente antiaderente.

 Stampo Bloom Pavoni


Torta salata al pesto con provola e melanzane

Ingredienti per uno stampo da 24 cm

Per la pasta di Felder:
200 gr di farina 00
90 gr di burro
1 uovo di media grandezza
5 gr di sale
q.b. di acqua fredda (potrebbe non servire, potrebbe occorrerne fino a 20 gr)

Per il ripieno:
1 melanzana grande viola (di tipo siciliano)
120 gr di provolone dolce
3 cucchiai di parmigiano o grana grattugiato
3 cucchiai di pesto genovese
1 uovo
La punta di 1 peperoncino piccolo
Sale

Procedimento

Per la pasta:
1) In una spianatoia disporre la farina insieme ad un pizzico di sale
2) Unire il burro freddo tagliato a dadini e lavorare con le punte delle dita fino ad ottenere delle briciole
3) Incorporare anche l'uovo e lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo nel minor tempo possibile. Se occorresse aggiungere anche un filo di acqua fredda
4) Formare un panetto, coprirlo con pellicola e metterlo a riposare in frigorifero per 2 ore (se avete meno tempo a disposizione potete spianare leggermente la pasta anzichè formare un panetto, così facendo il burro si rassoderà prima)

Per il ripieno:
1) Lavare e spuntare la melanzana, tagliarla a dadini
2) In una padella versare un giro d'olio, unire lo spicchio d'aglio e la punta tritata del peperoncino, unire i dadini di melanzane lasciandoli soffriggere per circa 10 minuti, poi lasciarle raffreddare
3) Tagliare a dadini il provolone
4) In una ciotola unire le melanzane, il provolone, il pesto, il sale e l'uovo. Amalgamare bene il tutto

Per la torta salata:

1) Tirar fuori la pasta dal frigorifero e stenderla con un mattarello arrivando ad uno spessore di 2-3 mm. Adagiarla sullo stampo ritagliando i bordi in eccesso
2) Versare il ripieno sopra la pasta
3) Terminare con una spolverata di formaggio grattugiato
4) Cuocere in forno, già caldo, a 180°C per 35 minuti
5) Lasciar intiepidire e servire, magari con un'insalatina di stagione

 


Ecco un pò di passaggi...

 Stampo Bloom Pavoni


Consiglio: se non avete uova in casa potete fare una semplice brisè e il procedimento lo trovate qua

Risotto con asparagi, pancetta e valcasotto



Le temperature sono notevolmente scese e ne approfitto per un bel risottino sostanzioso. A me questo in particolare è piaciuto tantissimo e quindi eccolo, non posso non consigliarvelo, è super saporito e delicato al tempo stesso. E' la prima volta che mangio il valcasotto e non smetterò perchè è un formaggio eccezionale.



Risotto con asparagi, pancetta e valcasotto

Ingredienti:
350 gr di riso vialone nano (o carnaroli)
Brodo vegetale
15 asparagi verdi
1/2 spicchio d'aglio
1/2 bicchiere di vino bianco
150 gr di pancetta tagliata a dadini
50 gr di formaggio Valcasotto Beppino Occelli
Pepe bianco

Procedimento:
1) Pelare gli asparagi, cuocerli in acqua bollente per circa 7-8 minuti, tagliare le punte e metterle da parte. Tagliare a pezzettini un paio di asparagi e frullare il resto con un frullatore a immersione unendo un giro d'olio, un pizzico di sale e mezzo spicchio d'aglio. Arrivare ad ottenere una cremina abbastanza densa, unendo altro olio se servisse
2) Preparare il brodo lasciandolo ben caldo
3) In una padella soffriggere la pancetta con un filo d'olio
4) Unire il riso lasciandolo tostare e brillare
5) Sfumare col vino
6) Accompagnare la cottura col brodo, aggiungendolo quando evapora
7) Unire la crema di asparagi, gli asparagi a pezzetti e il pepe. Mescolare per amalgamare
8) A fine cottura spegnere il fuoco e mantecare con pezzetti di valcasotto
9) Servire con le punte di asparagi e dadini di formaggio


 

E così partecipo al contest organizzato da Beppino Occelli



lunedì 23 luglio 2012

Insalata di zucchine con pomodori e mozzarella


Un'insalata buona, leggera, fresca, i fornelli si accendono solo per 30 secondi ed è colorata, insomma cose che si pretendono da tutti i piatti estivi. Ringrazio il blog "Pensieri e pasticci" per la ricetta. Può essere un antipasto o un contorno.


 
Insalata di zucchine con pomodori e mozzarella

Ingredienti:
3 zucchine genovesi medio piccole
3 pomodori maturi a grappolo
150 gr di mozzarella
Foglioline di basilico
Sale fine rosa dell'Himalaya Gemma di Mare
Un filo d'olio extravergine d'oliva

Procedimento:
1) Lavare e spuntare le zucchine. Affettarle con un pelapatate in modo da ottenere tante striscie sottilissime. Cuocerle al vapore per 2-3 minuti o sbollentarle per 30 secondi in acqua bollente. Devono rimanere croccanti. Asciugarle con un panno da cucina
2) Disporre le zucchine a raggiera su un piatto rotondo da portata
3) Lavare e spuntare i pomodori, tagliarli in due eliminando semi e acqua di vegetazione, farne quindi una dadolata (in alternativa si può fare una concassè sbollentandoli un attimo per poi pelarli)
4) Tagliare le mozzarelline a dadini
5) Solo poco prima di servire salare le zucchine e mettere al centro prima i pomodori, da salare anch'essi, e infine le mozzarelline. Concludere con foglioline di basilico, e a piacere, un giro d'olio



Consiglio: tutti gli ingredienti contengono parecchia acqua, quindi è meglio tenerli separati fino al momento di servire, in modo che non si inumidiscano eccessivamente

domenica 22 luglio 2012

Cornettini di sfoglia con crema di nocciole


Più che una ricetta è un'idea realizzabile in pochissimo tempo dato che si parte dalla pasta sfoglia già pronta, un modo gustoso per iniziare la giornata o per una gustosa merenda. Saremo anche in estate ma a me le voglie cioccolatose non mancano mai. ;) 



Cornettini di sfoglia con crema di nocciole

Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia rotondo
q.b. di crema di nocciole Bacco
2 cucchiai di zucchero di canna Eridania
Un filo di latte

Procedimento:
1) Cospargere lo zucchero di canna sul foglio di pasta sfoglia, pressare con un mattarello in modo da uniformarlo meglio
2) Ricavare 10 (o 12) triangoli
3) Adagiare su ognuno un pò di crema di nocciole
4) Arrotolare partendo dalla base. Allungare la punta finale che andrà sotto
5) Spennellare i cornettini con un goccino di latte
6) Cuocere nel forno, già caldo, a 160° per circa 20-22 minuti (o comunque fino a doratura)

Un pò di passaggi...

 Pennello in silicone Happyflex

sabato 21 luglio 2012

Panini di mozzarella

 
Un'idea di una semplicità estrema, l'ho vista in più siti e blog e mi è piaciuta tanto. E' un modo carino per dei bocconcini freschi e leggeri. Non si accende nemmeno il forno.  



Panini di mozzarella

Ingredienti:
3 mozzarelle da 50 gr ciascuna
1 pomodoro maturo
Foglioline di basilico
Foglioline di songino
Olio extravergine d'oliva
Sale
Origano
Semi di sesamo Melandri Gaudenzio
Semi di papavero Melandri Gaudenzio
Farina di pistacchio

Procedimento:
1) Far perdere l'acqua in eccesso alle mozzarelle, asciugandole con dei fogli di carta assorbente
2) Lavare il pomodoro, spuntarlo e tagliarlo a fettine sottili. Condire con olio, sale e origano
3) Lavare e asciugare delicatamente le foglie di basilico e songino
4) Tagliare la mozzarella al centro, come un panino, e farcire con le verdure
5) Spennellare sopra un goccino di olio e spolverare con semi di sesamo o di papavero o con farina di pistacchio. Servire


venerdì 20 luglio 2012

Saccottini ripieni di bieta e ricotta

 Posate CHS

Non avevo mai provato a far frittatine così sottili come le crepes, solitamente mi limitavo alle omelette piegate in due ma così sono davvero ideali per essere farcite e arrotolate. Ringrazio la bravissima Fabiola del blog "Olio e Aceto" per l'ottima idea. Oltretutto fredde sono davvero buone, quindi anche per questa stagione sono ottime, potete chiaramente cambiare gli ingredienti utilizzando un formaggio morbido come il philadelphia o la robiola e usare prosciutto e mozzarella o... ciò che preferite.




Saccottini ripieni di bieta e ricotta

Ingredienti per 8-9 frittatine:
4 uova medie
1 bicchiere di latte
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 cucchiaino di erba cipollina secca tritata
Sale
Pepe nero
Olio extravergine d'oliva

Per il ripieno:
5 cubetti di bieta surgelata (o spinaci, naturalmente se sono freschi ancor meglio)
150 gr di ricotta
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
Olio extravergine d'oliva
Fili di erba cipollina

Procedimento:
1) In una ciotola unire le uova, il latte, il sale, il pepe e il formaggio grattugiato. Sbattere fino ad amalgamare il composto
2) Scaldare un filo d'olio in un padellino
3) Versare un mestolino del composto di uova lasciando che si rapprenda, poi girare la frittatina lasciando cuocere anche l'altra parte (attenzione perchè saranno più fragili delle crepes dato che non contengono farina). Lasciarle raffreddare
4) Preparare il ripieno: in una padella cuocere, con un pò di acqua la bieta, una volta ammorbidita continuare a cuocerla condendola con olio e sale. Aggiungere la ricotta e il formaggio e mescolare per amalgamare
5) Riempire ogni frittatina con un cucchiaino di composto, stando attenti a non metterne troppo. Chiudere a saccottino unendo i lembi e sigillare arrotolando un filo di erba cipollina

Se non si vogliono mangiare freddi e se si vogliono preparare con largo anticipo passarli in forno per un paio di minuti prima di servirli.



mercoledì 18 luglio 2012

Risotto con crema di melanzane e pancetta

Coppapasta Guardini


E dopo il timballo di riso con le melanzane ecco un risottino, anche nei mesi caldi non me lo faccio mai mancare perchè è uno di quei piatti che non mi stanca mai. Le regine dell'estate, a casa mia, sono le melanzane e quindi ecco un modo saporito per realizzare un primo. Naturalmente la pancetta, che io comunque sgrasso del tutto, può essere sostituita con lo speck o dei dadini di prosciutto cotto.

Coppapasta Guardini


Risotto con crema di melanzane e pancetta

Ingredienti:
350 gr di riso vialone nano semi integrale
100 gr di pancetta sgrassata a cubetti
q.b. di brodo vegetale
1 melanzana viola grande (di tipo siciliano)
1/2 bicchiere di vino aromatizzato Vinchef
2 cucchiai di philadelphia (o altro formaggio spalmabile)
Olio extravergine d'oliva
Sale
Prezzemolo fresco

Procedimento:
1) Lavare e spuntare la melanzana, tagliarla a cubetti e versarli in uno scolapasta, unire del sale e lasciare che la melanzana perda l'amaro in eccesso per un'oretta, poi togliere il sale in eccesso e friggere le melanzane in olio bollente, lasciando che i dadini diventino dorati e croccanti
2) Mettere 1/4 delle melanzane da parte, frullare il resto con un minipimer insieme ad un pò di brodo caldo
3) Scaldare un filo d'olio in padella e far rosolare la pancetta
4) Aggiungere il riso, lasciarlo tostare e brillare
5) Sfumare il vino
6) Accompagnare il resto della cottura con il brodo. A metà cottura unire la crema di melanzane e amalgamarla
7) A fuoco spento unire il philadelphia
8) Servire con l'aiuto di un coppapasta unendo qualche cubetto di melanzane e foglioline di prezzemolo


BRONSugar



Lo zucchero di canna è il primo zucchero che l'uomo ha conosciuto nella sua storia, il più naturale, che si contraddistingue per la sua tonalità di colore bruna e dai cristalli brillanti.

BRONSugar è il marchio dello zucchero di canna di origine dichiarata che D&C, azienda bolognese, possiede e distribuisce.

E' lungo la fascia tropicale che viene coltivata la canna da zucchero da cui si estrae lo zucchero. I diversi metodi di lavorazioni portano a zuccheri con aromatizzazioni diverse tra loro.

La linea comprende infatti 5 tipi di zuccheri: lo zucchero di canna bruno del Guadalupe (Mar dei Caraibi), lo zucchero di canna non raffinato delle Malawi (Africa sud-orientale), lo zucchero di canna bruno dello Swaziland (Africa meridionale), lo zucchero di canna di coltivazione biologica del Brasile e lo zucchero di canna non raffinato muscovado delle Isole Mauritius.

BRONSugar si rivolge principalmente a consumatori attenti alla qualità dei cibi e dei dolci realizzati in casa, ma non solo, lo zucchero di canna è perfetto per ogni realizzazione. 

Impossibile descriverne l'ottimo profumo, non resta che provare e sperimentare nuove ricette. 


Zucchero di canna bruno Demerara



Zucchero di canna biologico del Brasile



Zucchero grezzo di canna Muscovado 



Zucchero bruno di canna Guadeloupe



Zucchero bruno di canna Swaziland



Zucchero grezzo di canna delle Malawi



Ricettario




Per informazioni e dettagli:
http://www.bronsugar.it/

Bruschette con crema di peperoni e tonno


Le bruschette d'estate risolvono parecchie cene, a me piace farle in diversi modi, se piacciono i peperoni questa crema mi piacerà tantissimo perchè è buona e saporita. Servite insieme ad una bella insalata fredda saranno il pasto perfetto. Avevo usato la crema per condire anche la pasta in versione finger food. Ricordate!? :)



Bruschette con crema di peperoni e tonno

Ingredienti:
2 peperoni rossi piccoli
160 gr di tonno in scatola (una confezione intera) As Do Mar
Olio extravergine d'oliva
Sale
Pepe nero

Procedimento:
1) Lavare e spuntare i peperoni, togliere semi e filamenti interni e tagliarli a strisce larghe. Grigliarli su una piastra rovente in cui è stato spennellato un goccino d'olio. Spellarli e tagliare a dadini piccoli un paio di strisce. Mettere il resto in un frullatore, unire olio, sale, pepe e tonno ben sgocciolato. Arrivare ad ottenere una bella crema omogenea
2) Tagliare il pane a fette e tostarlo su una padella
3) Spalmare le fette con la crema ottenuta
4) Servire unendo un pò di dadini di peperoni e foglioline di basilico


martedì 17 luglio 2012

Macarons istantanei



Si sa che la preparazione dei macarons è piuttosto lunga e spesso di insicura riuscita perchè sul suo risultato influiscono notevoli fattori: temperatura della stanza, tipologia di forno, consistenza dell'impasto, tempi, errori e altro. Un'alternativa a comprarli già pronti (che costano uno sproposito!) è comprare il preparato, certo, bisogna fidarsi di chi lo produce, non tutti i preparati sanno di "fatto in casa", ma questo è davvero notevole, si ottengono gli stessi identici macarons che si farebbero in casa con la differenza che riescono davvero tutti al primo colpo, non se n'è crepato nessuno!



Macarons istantanei

Ingredienti:
250 gr di preparato arancione per macarons Pavoni
50 gr di acqua
250 gr di preparato verde per macarons Pavoni
50 gr di acqua

Per il ripieno:
500 gr di crema areabile alla nocciola Pavoni

Procedimento:
1) In un tegame scaldare la prima dose di acqua
2) Versare il preparato per macarons arancione nella ciotola di una planetaria (o di un mixer), unire l'acqua e lavorare, a velocità media, per 5 minuti
3) Trasferire il composto (che dovrà essere piuttosto sodo) in una sac à poche senza bocchetta
4) Procedere con la formazione dei macarons utilizzando l'apposito tappetino in silicone (in cui si possono scegliere due dimensioni di diametro) o della semplice carta da forno
5) Bagnare leggermente il dito schiacciando appena la punta che si sarà formata su ogni macarons (non è un passaggio fondamentale ma così la loro superficie verrà perfettamente liscia)
6) Ripetere l'operazione usando il mix verde per macarons
7) Farli riposare per un'ora/un'ora e mezza. Dovranno asciugarsi e si dovrà formare una patina che se toccata non si attaccherà al dito
8) Appoggiare il tappetino su una teglia e cuocere in forno statico, riscaldato da pochi minuti, a 150°C per 12-15 minuti (io ho impiegato 15 minuti esatti) oppure nel forno ventilato a 135°C per lo stesso tempo. Si capirà che i macarons sono cotti quando sollevandone uno non si vedrà il composto attaccato al tappetino
9) Girare i macarons ed esercitare una piccola pressione al centro di ognuno, poi farli asciugare per una mezzoretta (o anche meno)
10) Versare la crema areabile su una planetaria e azionare la frusta per 3 minuti. Versarla su una sac à poche senza bocchetta e farcire la metà dei macarons, chiudere con l'altra metà
11) Far riposare i dolcetti in frigorifero per diverse ore, tirarli fuori 15-20 minuti prima di mangiarli, saranno perfetti!



Un pò di passaggi...

Tappetino in silicone per macarons Pavoni