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martedì 19 giugno 2012

Crostata di mandorle con confettura di albicocche

Alzatina Easy Life Design
  

In casa adorano le crostate e anche a me diverte molto prepararle. Questa con la marmellata di albicocche è sicuramente la versione più classica ma la frolla alle mandorle e le mandorle nel ripieno la rendono una crostata incredibilmente buona. Con lo stesso procedimento si può fare con farina di nocciole e nocciole nel ripieno o con le noci o con la frutta secca che si preferisce.


Crostata di mandorle con confettura di albicocche

Ingredienti per uno stampo di 24-26 cm:

Per la frolla:
200 gr di farina 00
100 gr di farina di mandorle (o mandorle tritate)
150 gr di burro
115 gr di zucchero
1 uovo medio + 1 tuorlo
La scorza grattugiata di un pò di limone
Un pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito per dolci

Altro:
250 gr di confezione di confettura di albicocca Lazzaris
100 gr di mandorle pelate


Procedimento

Per la frolla:
1) Partire con burro morbido lasciato a temperatura ambiente o scaldato pochi secondi al microonde, tagliarlo a pezzetti
2) Versarlo in una ciotola insieme a poca scorza di limone finemente grattugiata (io uso una grattugia speciale)
3) Unire lo zucchero
4) Lavorare il tutto strizzando con le mani (o uno strumento apposito) fino a far amalgamare burro e zucchero
5) Aggiungere l'uovo e il tuorlo e amalgamarli con una frusta manuale fino ad incorporarli
6) A parte disporre a fontana su una spianatoia la farina di grano tenero e la farina di mandorle, il pizzico di sale e il lievito, mescolare (il tutto non deve essere setacciato)
7) Al centro della fontana versare il composto di burro
8) Lavorare il tutto velocemente con le punte delle dita. Si deve arrivare a formare un bel panetto compatto
9) Spianare la pasta ad uno spessore di 1 cm mettendola tra due fogli di carta forno
10) Far riposare la pasta in frigo per almeno 1 ora nel punto più freddo

Grattugia Microplane

Per il ripieno:
1) Aggiungere 2 cucchiai d'acqua alla confettura, per renderla un pò più fluida (questo la renderà più morbida da cotta)
2) Con un coltello mezzaluna tritare grossolanamente le mandorle
3) Amalgamare la marmellata con le mandorle


Per la crostata:
1) Riprendere la pasta, con un mattarello spianarla meglio creando un disco più grande del diametro dello stampo da utilizzare
2) Trasferirlo sulla tortiera (la mia essendo in silicone non l'ho imburrata e infarinata), avvolgendo la pasta sul mattarello per adagiarla meglio
3) Premere sui bordi per fare aderire bene la pasta
4) Con un coltellino incidere parte dei bordi per rimuovere i centimetri di troppo (non deve essere troppo alta)
5) Bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta
6) Aggiungere il ripieno e livellarlo con un cucchiaio
7) Stendere le strisce ricavate dalla frolla avanzata e spennellarle con un pò di albume (avanzato dalla separazione col tuorlo)
8) Mettere in forno, preriscaldato, a 180° per 30-35 minuti
9) Far raffreddare la crostata fuori dal forno senza estrarla dallo stampo (è morbida e fragilissima in questa fase). Dopo un'oretta si sarà raffreddata e sarà pronta per essere estratta (non cadete nella tentazione di estrarre mai le crostate dagli stampi prima del tempo necessario!)
10) Adagiare il guscio di frolla su un piatto da portata e servire con una spolverata di zucchero a velo

Stampo in silicone Happyflex


Consiglio: la farina di mandorle si può sostituire con normale farina di grano tenero

Posata CHS





E così partecipo al romantico contest "Dolce d'Anniversario" organizzato dal blog "Lui e Lei in Cucina"

lunedì 18 giugno 2012

Mattonella palermitana


La mattonella è un classico nei bar di Palermo e dintorni, si trova accanto ai rollò con i wurstel, i calzoni-pizza, le pizzette, le ravazzate i calzoni fritti e al forno, le arancine. E' una sorta di brioche salata bassa, cotta su teglie rettangolari. Si chiama appunto mattonella per la sua forma piatta (suppongo). E' semplicemente buonissima! Il ripieno classico è costituito da sugo di pomodoro, prosciutto e mozzarella, ma naturalmente in casa si può fare in infiniti modi.
A farmi venir voglia di farla sono state Stefania e Cinzia, due bravissime blogger palermitane che hanno pubblicato la mattonella. La ricetta che segue è la più diffusa, la ricetta che ha sempre seguito mia madre. La mia variante è stata sostituire la farina 00 con la manitoba, che amo follemente. E' la ricetta base della rosticceria.
Proverò presto la variante di Cinzia che prevede un pò meno acqua e un pochino più di strutto. Per l'esecuzione ho però seguito il suo procedimento. Grazie ragazze!




Mattonella palermitana

Ingredienti per una teglia rettangolare standard (di forno da 60 cm):

Per l'impasto:
1 kg di farina manitoba (l'originale prevede farina 00)
500 gr di acqua
100 gr di strutto
100 gr di zucchero
30 gr di sale
10 gr di lievito di birra secco

Per condire:
250 gr di mozzarella
200 gr di polpa fine di pomodoro Cirio
200 gr di prosciutto (che io non metto)
Olio extravergine d'oliva
Sale
Zucchero
Origano

Altro:
1 albume
2 tuorli
Un goccino di latte
Semi di sesamo Melandri Gaudenzio


Procedimento:

1) Scaldare appena l'acqua (25°C)
2) In una ciotolina unire il lievito, un cucchiaino di zucchero preso dal totale e l'acqua. Mescolare e lasciar attivare il lievito per 3-4 minuti
3) In una ciotola da planetaria o normale versare la farina, unire l'acqua e il composto di lievito lasciando agire. Dopo un minuto unire lo strutto e successivamente lo zucchero. Impastare per 5 minuti, poi unire il sale e proseguire altri 5-6 minuti, fino ad ottenere un panetto perfettamente liscio e morbido
4) Far lievitare circa 2 ore, o comunque fino al raddoppio, dentro il forno chiuso e spento, coprendo la ciotola con un canovaccio umido o con della pellicola trasparente (nei mesi caldi la lievitazione è piuttosto veloce)
5) Preparare gli ingredienti: condire il pomodoro, a crudo, con olio, sale, zucchero e origano. Tagliare la mozzarella a fettine
6) Dividere l'impasto in due parti
7) Stendere la prima parte col mattarello conferendo una forma rettangolare
8) Trascinare il rettangolo su una teglia rivestita da carta forno e lasciar riposare 10 minuti
9) Condire con il pomodoro, l'eventuale prosciutto (che io non metto perchè non mangio) e le fettine di mozzarella
8) Spennellare i bordi con un pò di albume sbattuto
9) Con la seconda parte di impasto ripetere l'operazione, cioè con un mattarello spianare la pasta formando un rettangolo e posizionarlo sopra l'altro
10) Far lievitare ancora 30 minuti
11) Spennellare i tuorli sbattuti con un goccino di latte, e ricoprire bene la superficie
12) Spolverare i semi di sesamo
13) Cuocere in forno, già caldo, a 200° per 20-25 minuti, lasciando ben dorare la superficie



Note: la mattonella fotografata era stata sfornata diverse ore prima, ma dovreste vedere come fila appena sfornata. Mmmh!


E così partecipo al contest "Get an AID in the KITCHEN, second edition"organizzato dal blog "La cucina di Barbara"

domenica 17 giugno 2012

Insalata di songino con ananas e menta

Un'insalata fresca, estiva, dolce e saporita. Le foglioline di menta sprigonano un profumo incredibile, è un piacere vedere la pianta in veranda che cresce in bellezza. I semi di zucca sono croccantissimi, ne mangerei a tonnellate (fanno anche bene!). La frutta poi sta benissimo nelle insalate, ricordate quella con carote e  fragole? E quella con pere, melograno e scaglie di grana?  Adoro la frutta nei piatti tipicamente salati (i risotti infatti li ho provati con tutte le combinazioni possibili). 

 
Insalata di songino con ananas e menta

Ingredienti:
50 gr di songino (detto anche valerianella)
2 fette di ananas fresco
Foglioline di menta
Una manciata di semi di zucca decorticati Melandri Gaudenzio
Sale rosa dell'Himalaya Gemma di Mare
Olio extravergine d'oliva

Procedimento:

1) Tostare i semi di zucca
2) Lavare e asciugare delicatamente il songino e le foglioline di menta
3) Sbucciare l'ananas e tagliarlo a dadini
4) In un'insalatiera unire il songino, le foglioline spezzate di menta, l'ananas, l'olio, il sale e i semi di zucca


giovedì 14 giugno 2012

Fusilli calabresi con tonno, olive e capperi



I primi estivi sono tutti leggeri, dominano i profumi, una volta del pesce, una volta del pomodoro fresco, una volta delle erbe aromatiche. Questo piatto mi ricorda i pranzi dopo una mattinata al mare perchè è di veloce esecuzione e in casa mia piace a tutti. Il formato di pasta però fa da solo buona parte del lavoro, i fusilli di questo tipo infatti trattengono tutto il sughetto rendendo il primo maggiormente saporito.

E adesso scappo... mi aspetta un bel fine settimana di sole, mare e tanto cous cous di pesce. Io torno lunedi, ma i miei post ci saranno, li lancio a distanza. ;) A presto


Fusilli calabresi con tonno, olive e capperi

Ingredienti:
300 gr di fusilli calabresi Eterni Sapori di Calabria
300 gr di passata di pomodoro rustica Cirio
Una manciata di capperi
Una manciata di olive nere
160 gr di tonno in scatola (una confezione grande) As Do Mar
1 spicchio d'aglio
Foglioline di basilico
Sale
Zucchero
Olio extravergine d'oliva

Procedimento:

1) Dissalare i capperi (se sono sotto sale) lasciandoli in acqua per almeno 10 minuti
2) In una padella in ceramica versare un filo d'olio insieme all'aglio tagliato a pezzettini (o lasciato intero per poi rimuoverlo)
3) Unire il tonno e lasciarlo insaporire
4) Versare la passata di pomodoro e insaporire con sale e zucchero, cuocere a fuoco basso
5) Tagliare le olive a pezzettini e unirle al sugo
6) Unire infine i capperi tritati al coltello
7) A fuoco spento unire le foglioline di basilico
8) Cuocere la pasta, scolarla ben al dente e farla saltare in padella insieme al condimento
9) Servire con un filo d'olio a crudo e con qualche fogliolina di basilico

Padella in ceramica ILLA

Barchette di verdure con yogurt greco e gamberoni

Posate CHS
  
Ancora una volta un antipastino, di quelli leggeri ma sfiziosi. Sa proprio di estate, di giornate al mare, di pranzi veloci o di antipasti per cene da gustare in giardino. Generalmente preparo il cocktail di gamberi, e lì ci va la salsa cocktail o la salsa rosa, che leggere non sono affatto, invece così, con lo yogurt, l'insalata è venuta cremosa e saporita e i grassi sono pressocchè nulli. 



Barchette di verdure con yogurt greco e gamberoni

Ingredienti:
4 foglie di radicchio
50 gr di rucola
1 carota grande
4 ravanelli
150 gr di yogurt greco (ovvero yogurt compatto)
12 gamberoni freschi
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 cucchiaino di succo di limone
Sale
Pepe

Procedimento:

1) Ricavare delicatamente le foglie di radicchio, prendendole dal cuore, saranno più piccole e più buone. Lavarle lasciandole in acqua e sale se si vuol far perdere l'eccessiva amarezza, altrimenti lavarle e asciugarle normalmente
2) Lavare i ravanelli e la rucola e pelare la carota. Tagliare a julienne la carota e a rondelle i ravanelli. Asciugare la rucola e tagliarla grossolanamente
3) In una ciotola lavorare lo yogurt con un cucchiaio d'olio, il limone, il sale e il pepe
4) Mescolare lo yogurt con le verdure
5) Col composto ottenuto riempire le foglie di radicchio
6) Separare le teste dei gamberoni, sgusciarli lasciando solo la codina. Eliminare il filo nero
7) Scaldare una padella, versare un goccino d'olio e cuocere i gamberoni, da entrambe le parti, per appena un minuto
8) Adagiarli sopra le barchette di verdura e servire



E così partecipo al contest "... freddo d'estate" organizzato da "Food 140"


mercoledì 13 giugno 2012

Pizza con olive e rucola

 
 

Non c'è niente di meglio di una bella pizza fatta in casa, magari fatta a pranzo in modo da essere più digeribile. L'ho condita in modo semplice ma saporito, ma la pizza è buona in tutti i modi. A chi non piace!?! :)
D'ora in poi però spero di farla più spesso ma nel forno a legna, lì la pizza è tutt'altra storia!


 


Pizza con olive e rucola

Ingredienti per 3 teglie circolari di diametro 28 cm (misura standard della pizza):

Per la pasta:
200 gr di farina di grano duro (semola)
300 gr di farina 00 per pizza Rosignoli Molini
330 gr di acqua tiepida
5 gr di lievito di birra secco
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
1 cucchiaino di zucchero
2 prese di sale

Per condire:
300 gr di polpa di pomodoro extrafine La finissima Cirio
250 gr di mozzarella fiordilatte
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino colmo di zucchero
Un filo d'olio d'oliva
Una spolverata di origano
Erba cipollina secca tritata Tec-Al
Rucola
Olive a rondella


Procedimento:
1) Scaldare appena l'acqua (28° nei mesi estivi, circa 35° nei mesi freddi). Sciogliere in un pò dell'acqua il lievito insieme allo zucchero facendolo attivare per qualche minuto
2) In una ciotola versare le farine, unire l'olio, impastare aggiungendo il composto di lievito e a poco a poco unire il resto dell'acqua. Unire infine il sale. Lavorare la pasta per pochi minuti sia se viene lavorata a mano sia se viene lavorata nella planetaria (bastano 4 minuti)
3) Mettere il panetto ottenuto nella ciotola, coprire con un canovaccio umido e lasciar lievitare dentro il forno chiuso e spento (nei mesi freddi preriscaldo il forno per un solo minuto). Far lievitare per un'ora e mezza o comunque fino al raddoppio
4) Riprendere la pasta e con un tarocco o un coltello dividerla in 3 pezzi di uguale dimensione. Formare i panetti ripiegando le grinze sotto e facendo le pieghe del secondo tipo, ovvero prendere un pezzetto di parte e portare il lembo all'interno, fare la stessa cosa con gli altri 3 angoli (trovate qui la seguenza fotografica)
5) Mettere a lievitare i panetti un' ora coprendoli con lo strofinaccio umido (che eviterà la formazione della crosticina in superficie)
6) Occuparsi degli ingredienti per condire la pizza
7) Stendere ogni pagnottella su un piano infarinato schiacciando leggermente la pasta con le dita per allargarla, cospargerla di farina sopra e sotto e allargarla in modo circolare facendo ruotare il bordo tra le mani, evitare di ampliarla e assottigliarla troppo
8) Adagiare ogni pizza su una teglia leggermente oliata
9) Coprire le teglie con una tovaglia da tavola e lasciar lievitare ancora 30 minuti
10) Nel frattempo accendere il forno alla massima temperatura
11) A questo punto la pasta stesa della pizza sarà un pò più alta e riposata, farcirla con il sugo, le olive e la mozzarella (si, io la metto fin da subito)
12) Cuocere in forno, nella parte più bassa, a 250° per 15 minuti e controllare che il fondo sia dorato e non bianco. Accendere il grill lasciando colorare i bordi per 3-4 minuti
13) Una volta che la pizza è cotta aggiungere la rucola, l'erba cipollina e un filo d'olio

Per condire:

1) In una ciotola versare la polpa di pomodoro (cruda) e condirla con sale, zucchero, origano e olio
2) Sbriciolare la mozzarella con le mani (l'ideale sarebbe lasciarla asciugare in frigorifero mettendola su uno scolapasta, in modo che possa perdere l'aqcua in eccesso)
3) Una volta cotta la pizza unire la rucola (precedentemente lavata e asciugata)


Un pò di passaggi...

Spatola/Tarocco Tescoma





E così partecipo al contest "I love pizza" organizzato dal blog "I dolci di Laura" in collaborazione con Tec-Al







Con grande piacere questa ricetta è stata scelta dal sito "SuperCuoca", la ritrovate qui insieme a tante altre gustose pizze.

martedì 12 giugno 2012

Mini cheesecake alle amarene



Uno dei dolci al cucchiaio più buoni che abbia mai fatto. E' di veloce realizzazione perchè è una cheesecake fredda, senza cottura.La crema è buonissima, delicata, morbida, cremosa, insomma tutti gli aggettivi migliori che può avere la crema di un dolce così.

Poco tempo fa ho comprato un quadrato da pasticceria e finalmente anche i fogli di acetato (che progressi!), lo stampo è piccolino rispetto le solite torte a cerniera che ho e così sono andata letteralmente ad intuito per capire le dosi con cui fare una cheesecake, neanche avessi fatto chissà quali calcoli, le dosi stranamente erano precisissime :D. Chiaramente per uno stampo da 21-23 cm consiglio di aumentare di almeno 1/3 le dosi.
Avere i fogli di acetato aiuta notevolmente a dare al dolce una bella precisione visiva.
Per il topping ho trovato ispirazione qui.

Cambiando un attimo argomento, ma non troppo, ho scoperto con immensa gioia di aver vinto, per la categoria salata, il contest sul finger food di Mary del blog "Mary in cucina" con la ricetta dei "Cornetti di pasta brioche". Grazie davvero! E guardate le sua splendide creazioni all'uncinetto, oltre alla cucina ha quest'altra grande passione. 




Mini cheesecake alle amarene

Ingredienti (per un quadrato 18x18):

Per la base:
150 gr di biscotti (generalmente si usano i Digestive o i Grancereali, io ho usato normali biscotti da colazione)
75 gr di burro

Per la crema:
200 gr di philadelphia
50 gr di panna acida (procedimento per farla: qui,ma se non volete farla potete sostituirla con un formaggio morbido)
150 gr di cioccolato al latte
150 gr di panna
60 gr di latte
7 gr di gelatina in fogli
120 gr di zucchero fine Eridania (se non usate amarene sciroppate potete aumentare di 20 gr)
20 amarene sciroppatate Fabbri

Per il topping:
150 gr di succo di amarene sciroppate Fabbri
1 foglio di gelatina (colla di pesce)

Per decorare:
Amarene sciroppate tagliate a metà Fabbri

Procedimento

Per la base:
1) Fondere il burro
2) In un frullatore tritare i biscotti
3) Mescolare biscotti e burro fino ad ottenere una sorta di sabbia bagnata
4) Rivestire il fondo e i bordi di uno stampo con acetato (o in alternativa carta forno)
5) Adagiare il quadrato su un piatto da portata piano
6) Versare i biscotti schiacciandoli bene con le mani o con un batticarne per pressarli bene
7) Riporre lo stampo in frigorifero (possibilmente nel cassettone più freddo)

Per la crema:
1) In una ciotola unire il philadelphia con la panna acida, unire lo zucchero e lavorare il composto con una frusta manuale
2) Sciogliere il cioccolato al latte, a bagnomaria o a microonde, e incorporarlo alla crema di formaggi
3) Idratare la gelatina in acqua fredda per almeno 10 minuti
4) Nel frattempo montare la panna a neve ferma
5) Scaldare il latte e fuori dal fuoco unire la gelatina ben strizzata, mescolare per farla sciogliere. Incorporare tutto alla crema
6) Unire alla crema anche la panna, con una spatola, con movimenti dall'alto verso il basso, in modo da incorporare bene l'aria
7) Aggiungere le amarene sciroppate tagliate a metà e mescolarle
8) Versare la crema sulla base della cheesecake livellandola bene con una spatola

Per il topping:
1) Idratare la gelatina in acqua fredda per 10 minuti
2) Scolare le amarene dallo sciroppo e tagliarle a metà
3) Scaldare lo sciroppo a fuoco basso e una volta caldo, fuori dal fuoco, unire la gelatina ben strizzata fino a farla sciogliere.
4) Far addensare lo sciroppo (io ho aspettato 30 minuti) e poi colarlo sul dolce chiuso nel quadrato, in modo che non scivoli sui bordi
5) Decorare con altre amarene 

Far riposare la cheesecake almeno 6 ore in frigorifero.
L'ideale sarebbe farla il giorno prima. 


 
E così partecipo al contest di Nuccio de "Il blog di Max"
"Il dolce consigliato per il pasto è... Mini cheesecake alle amarene".



 
E date le porzioni così piccoline ma super golose partecipo al contest "Lo spuntino di mezzanotte" organizzato dal blog "Pasticciando tra i fornelli" 





E così partecipo al contest "La ricetta che devi provare" organizzato dal blog "Timo e Maggiorana"

lunedì 11 giugno 2012

Mezzelune con gruviera e olive verdi

Piatto da portata Easy Life Design 

Ringrazio Tati del blog "Cucinando e assaggiando" per la splendida idea di far delle mezzelune con la pasta sfoglia. Sono delle sfogliatine salate buonissime, belle croccanti e con un interno da farcire a piacere.  
Le ho servite insieme ai grissini al formaggio che trovate qui.

Piatto da portata Easy Life Design 


Mezzelune con gruviera e olive verdi

Ingredienti (con cui ho ottenuto 24 pezzi):
1 rotolo di pasta sfoglia
20 olive verdi denocciolate
60-70 gr di gruviera (o emmenthal)

Procedimento:
1) Grattugiare il formaggio
2) Tagliare le olive a rondelle e unirle al gruviera
3) Ricavare dei dischetti di 7 cm di diametro con un rullo tagliapasta (o un coppapasta o un bicchiere)
4) Farcire metà del disco con il formaggio e le olive
5) Chiudere a mezzaluna schiacciando bene i bordi (altrimenti si apriranno in cottura)
6) Rigare i bordi con l'apposita spatolina rigata (o una forchetta)
7) Adagiare le mezzelune su una teglia rivestita di carta forno
8) Cuocere, al centro del forno già caldo, a 160°C per circa 25 minuti, o comunque fino alla doratura (consiglio di non alzare la temperatura, solo così verrà una perfetta sfogliatura in tutti i suoi strati)

Piatto da portata Easy Life Design 


Consiglio: si può spennellare la superficie della sfoglia con latte oppure olio e cospargere con semi di sesamo o papavero o lino (come ha fatto Tati)


Un po' di passaggi...

 Rullo taglia pasta Tescoma
Spatola rigata Tescoma




E così partecipo al contest "Lo spuntino di mezzanotte" organizzato dal blog "Pasticciando tra i fornelli" 

domenica 10 giugno 2012

Insalata di rucola con scamorza e zucchine

 Porcellana e tovaglietta Green Gate


Le insalate sono i miei pranzi ideali da quando ho iniziato a mangiare la pasta 2-3 volte a settimana e non tutti i giorni come facevo prima. Sicuramente è un modo per stare più leggeri ma non amo le insalatine tristi e prive di sapore (la semplice lattughina ad esempio non fa proprio per me). Questa che segue è ricca e completa, la rifarò presto perchè mi è piaciuta tantissimo.

Porcellana e tovaglietta Green Gate


Insalata di rucola con scamorza e zucchine

Ingredienti per 2 porzioni:
80 gr di rucola
2 zucchine
4 fette di pan carrè
40 gr di scamorza affumicata
2 cucchiai di mais dolce
Olio extravergine d'oliva
Sale rosso delle Hawaii Gemma di Mare
Crema bianca al balsamico Acetaia Leonardi
Semi di papavero Melandri Gaudenzio

Procedimento:
1) Lavare e asciugare delicatamente la rucola, versarla in un'insalatiera
2) In una piastra rovente grigliare le zucchine precedentemente lavate, spuntate e affettate sottilmente con una mandolina
3) Sempre nella piastra tostare le fette di pan carrè e poi tagliarle a quadratini
4) A fuoco spento adagiare per pochi secondi dei rettangolini di scamorza senza farli fondere
5) Unire alla rucola le zucchine grigliate, il mais, il pane tostato, i semi di papavero e la scamorza. Insaporire con la crema al balsamico, il sale rosso e un filo d'olio 

sabato 9 giugno 2012

Fettuccine con zucchine grigliate e datterini

 Padella ILLA

Un bel primo estivo e colorato che ho preparato con avanzi di zucchine grigliate. I pomodori datterini sono i miei preferiti in assoluto, rilasciano un sughetto unico.

 Grattugia Microplane
Padella ILLA


Fettuccine con zucchine grigliate e datterini

Ingredienti:

500 gr di fettuccine Mugnaia
400 gr di pomodori datterini maturi
2 zucchine genovesi piccole
Olio extravergine d'oliva
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero
Foglioline di basilico nano
Grana padano da grattugiare

Procedimento:
1) Lavare e spuntare le zucchine, tagliarle a fette abbastanza sottili, grigliarle su una piastra rovente e poi tagliarle grossolanamente
2) Lavare e spuntare i pomodori, tagliarli in 4 parti rimuovendo semi e succo. In una padella antiaderente versare un filo d'olio e scaldarlo insieme ad uno spicchio d'aglio. Unire i pomodori, il sale e lo zucchero. Lasciar appassire i pomodori per 4-5 minuti a fiamma moderata, poi togliere dal fuoco e unire le zucchine
3) Cuocere le fettuccine ben al dente, amalgamarle al condimento unendo le foglioline di basilico e le scaglie di grana che si scioglieranno in parte conferendo maggior sapore alla pasta



E così partecipo al contest "La sfida di giugno... i pomodori!!!"  organizzato dal blog "Nella cucina di Laura"

venerdì 8 giugno 2012

Grissini rapidi con formaggio e rosmarino


Gli impasti con philadelphia e formaggi simili sono veloci e di sicura riuscita, si possono fare infinite cose, come la finta sfoglia o i cornetti o le pizzette.
Non avevo mai provato a fare i grissini e ringrazio il blog "Il dolce mondo di Sara" per la ricetta. Purtroppo il blog non esiste più da tanto tempo, non si sa cosa sia successo e mi dispiace perchè era ricchissimo di spunti.
La velocità di questi grissini è data dal tempo di riposo assente.


Grissini rapidi con formaggio e rosmarino

Ingredienti per circa 24-25 pezzi:
180 gr di farina 00 Rosignoli Molini
150 gr di philadelphia o altro formaggio spalmabile 
Una manciata di Grok gusto classico
20 gr di olio extravergine d'oliva
1 rametto di rosmarino
Sale ambrato australiano Murray River Gemma di Mare (o classico sale grosso)

Procedimento:
1) In una ciotola mescolare farina, formaggio morbido e olio. Unire anche anche il sale, i Grok sbriciolati e gli aghi di rosmarino precedentemente tritati al coltello
2) Proseguire a impastare in un piano di lavoro, inizialmente, come fosse una frolla, l'impasto sarà sbricioloso, poi si compatterà con facilità (io mi sono aiutata con un tarocco)
3) Dall'impasto ricavare dei pezzettini di 15 gr, e allargare ognuno con le mani formando un grissino (io li ho fatti lunghi quanto una cannuccia o poco più)
4) Spennellare un pò di burro su una teglia in modo da far aderire meglio la carta forno da posizionare sopra
5) Disporre i grissini sulla teglia
6) Cuocerli al centro del forno, già caldo, a 190°C per circa 35 minuti o comunque fino a doratura. Io li ho cotti parecchio perchè mi piacciono croccantissimi

Spatola/tarocco Tescoma
Pennello in silicone Happyflex