antipasti
fingerfood
primi secondi insalate
contorni
lievitati dolci

mercoledì 22 maggio 2013

Farfallette fresche allo zafferano con verdure


 Piatto Saturnia


Voglia di estate, di colore, di sole, di piatti che dicano "ciao" all'inverno, al freddo, alle pioggie, al tempo ballerino. Nascono così delle semplici farfallette condite con un bel pò di verdure, io le ho scelte verdi per uno stacco cromatico rispetto al giallo della pasta colorata dallo zafferano, voi ovviamente potete usare tutte le verdure che preferite e arricchire ancora di più questo piatto. Per dare un tocco di sapore extra ho servito con delle scaglie di formaggio al Barolo (uno dei formaggi più buoni che abbia mai mangiato), in modo che il piatto fosse eccellente. 


Farfallette fresche allo zafferano con verdure

Ingredienti per 3-4 persone

Per la pasta:
150 gr di semola di grano duro
150 gr di farina 00
3 uova medie
1 bustina di zafferano Aquila (Ariosto)
Un filo d'olio extravergine d'oliva
Un pizzico di sale

Per il condimento:
2 zucchine genovesi medie
150 gr di asparagi
120 gr di pisellini
20 gr di burro
Sale
Pepe nero
Noce moscata
Un goccino di latte

Altro:
Formaggio Occelli al Barolo Beppino Occelli
Pistilli di zafferano Tartuflanghe


Procedimento

Per la pasta:
In una spianatoia unire le due farine, disporle a fontana e aggiungere un pizzico di sale. Frullare le uova con lo zafferano, versarle al centro della fontana, unire un goccino di olio e iniziare ad impastare fino ad ottenere un composto sodo. Cospargere con ancora un goccio di olio la superficie e far riposare la pasta almeno 30 minuti in una ciotola coperta da un canovaccio.

Per il condimento:
In un tegamino versare poca acqua e un goccino di olio, cuocere i piselli poi scolarli e consevare l'acqua di cottura.
Tagliare gli asparagi a pezzettini lasciando le punte intere. Spuntare le zucchine e tagliarle a dadini (a piacere conservare un pò di buccia per farne una julienne da friggere per decorare il piatto). In una padella mettere il burro e unire asparagi e zucchine, regolare di pepe e noce moscata e lasciarli saltare, unire poi l'acqua di cottura dei piselli, regolare di sale, togliendo dal fuoco quando le verdure sono cotte ma non sfatte. Unire i piselli

Per le farfallette:
Tagliare la pasta in 4-5 pezzi e tirare ognuna con l'apposita macchinetta arrivando allo spessore più sottile, proseguire col mattarello in modo da ottenere una pasta maggiormente sottile. Con una rotellina dentata tagliare ricavare delle sfoglie dai bordi ben pareggiati. Ricavare delle strisce di 3 cm di spessore e ottenere dei rettangoli di circa 4,5 cm. Con il pollice e l'indice avvicinare i lembi centrali di ogni rettangolino in modo da ottenere tante farfallette. Cospargerle con la semola in modo che non si appiccichino fra loro. Cuocerle in acqua bollente leggermente salata, scolarle dopo 2 minuti facendole saltare in padella, a fiamma accesa, insieme al condimento. Unire un pò di acqua di cottura e un goccino di latte, in modo da ottenere un condimento più cremoso. Servire con scaglie di formaggio, pistilli di zafferano e la julienne fritta di zucchine.



Un pò di passaggi...


martedì 21 maggio 2013

Brownies

Tovaglietta Green Gate


Ecco uno di quei dolcetti che volevo provare a fare da anni ma che per tempo e altre priorità non ero mai riuscita a fare finchè un mio collega di corso non mi ha chiesto di farli... potevo dirgli di no? :)) E così li ho anche assaggiati per la prima volta, sono buonissimi e spariscono in fretta, provateli! Da quel giorno (circa due mesi fa) li ho rifatti almeno 4 volte. E chi si ferma più! :D
Si tratta di un impasto (per nulla leggero!) a base di cioccolato fondente e noci che una volta cotto viene tagliato a quadrotti, l'interno è morbido e scioglievole, l'esterno ha una deliziosa crosticina.

Ps: con la dose descritta sotto si otterranno brownies più alti rispetto a quelli della foto, dei quadrati un pò più alti 

Tovaglietta Green Gate


Brownies

Ingredienti per 24 pezzi
(stampo quadrato 24x24cm):
150 gr di farina 00
262 gr di burro Beppino Occelli

300 gr di cioccolato fondente (il mio al 50%)
300 gr di zucchero
3 cucchiai di cacao amaro in polvere
1,5 cucchiaino di lievito per dolci
90 gr di noci (io ne ho messe 80 gr)
3 uova medie

Altro:
Zucchero a velo


Procedimento:
1) Tagliare il cioccolato a pezzettoni
2) Tagliare grossolanamente le noci al coltello
3) In un tegame sciogliere il burro, aggiungere il cioccolato e il cacao. Mescolare con una frusta facendo sciogliere bene il tutto, togliere dal fuoco lasciando intiepidire il composto
4) Con le fruste elettriche montare per qualche minuto le uova con lo zucchero. Versare a filo il composto di cioccolato e unire anche la farina setacciata con il lievito. Alla fine incorporare a mano le noci 
5) Versare il composto in una teglia quadrata o in una teglia rettangolare 20x28 cm o in uno stampo tondo da 24 cm, rivestendo il forno con carta da forno, almenochè no ne usiate uno in silicone come il mio
6) Cuocere in forno a 180°C per 40 minuti
7) Lasciar intiepidire la torta per 10 minuti e poi estrarla dallo stampo e con un coltello seghettato tagliarla a quadrotti
8) A piacere spolverare con lo zucchero a velo

Tovaglietta Green Gate

Consiglio: il massimo è mangiarli con un pò di crema inglese (che trovate qui) o con una pallina di gelato.

Tortiera in silicone Pavoni

domenica 19 maggio 2013

Maltagliati allo zafferano



Ecco uno di quei casi in cui non serve la precisione, la simmetria, anzi, serve piuttosto usare gli scarti di pasta nati magari dalle tagliatelle (i bordi non pareggiati) oppure, come ormai si fa solitamente, fare di proposito questo formato di pasta che si presta a essere condito in tanti modi. Qui gioca un ruolo fondamentale la mantecatura, ovvero lasciar saltare la pasta col condimento, in modo che possa bene amalgamarsi. In realtà però i maltagliati in origine nascevano per essere mangiati nelle zuppe di fagoli.



Maltagliati

Ingredienti per 3-4 persone
150 gr di semola di grano duro
150 gr di farina 00
3 uova medie
1 bustina di zafferano
Un filo d'olio extravergine d'oliva
Un pizzico di sale

Procedimento:
1) In una spianatoia unire le due farine (si può usare anche solo farina 00), disporle a fontana e aggiungere un pizzico di sale
2) Frullare le uova con lo zafferano, versarle al centro della fontana, unire un goccino di olio e iniziare ad impastare fino ad ottenere un composto sodo
3) Cospargere con ancora un goccio di olio la superficie e far riposare la pasta almeno 30 minuti in una ciotola coperta da un canovaccio
4) Tagliare la pasta in 4-5 pezzi e tirare ognuna con l'apposita macchinetta arrivando allo spessore più sottile, proseguire col mattarello in modo da ottenere una pasta maggiormente sottile
5) Da ogni sfoglia, con l'aiuto di un coltello o di una rotella liscia, ricavare dei pezzetti di pasta dalla forma non regolare (tagliandola di sbieco o a triangolini), facendo in modo che sia di simile dimensione.
6) Cuocerla in acqua leggermente salata per qualche minuto, proseguire facendola amalgamare in padella col condimento scelto.

venerdì 17 maggio 2013

Budini di zucchine e pancetta su letto di rucola e pane croccante



Un delizioso antipastino che può essere servito anche come secondo piatto. Colorato, gustoso e composto da ingredienti semplici. La consistenza è spumosa, soffice e scioglievole. 



Budini di zucchine su letto di rucola e pane croccante

Ingredienti:

500 gr di zucchine genovesi
100 gr di pancetta a cubetti (priva di grasso)
100 ml di panna fresca
2 uova medie
40 gr di grana o parmigiano grattugiato
1 spicchio di aglio
Sale
Pepe
Noce moscata
Olio extravergine d'oliva

Per decorare:
Miele al peperoncino Belzebù I Piaceri del Gusto (Inaudi)
Mostarda di ribes
Formaggio spalmabile
Granella di pistacchi
Dadini di pane croccante (saltato in un padellino con olio e sale)
Rucola


Procedimento:
1) In una padella versare un filo d'olio e rendere croccanti i dadini piccoli di pancetta privata del suo grasso in eccesso
2) Nella stessa padella far imbiondire lo spicchio d'aglio intero con un filo l'olio
3) Unire le zucchine precedentemente lavate, spuntate e tagliate a julienne con una grattugia a fori larghi. Farle insaporire con sale, pepe e noce moscata. Coprire con un coperchio lasciandole stufare per 3-4 minuti
4) In una ciotola unire le zucchine, le uova, la panna, il formaggio grattugiato
5) Passare tutto al minipimer e poi unire i dadini di pancetta
6) Adagiare lo stampo su una pirofila
7) Riempirlo con il composto
8) Versare l'acqua nella teglia arrivando a quasi metà altezza dello stampo, in modo da poter cuocere a bagnomaria (come si farebbe con i budini dolci)
9) Cuocere così in forno, già caldo, a 180°C per 30-35 minuti
10) Lasciar intiepidire e poi sformare
11) Decorare gli sformatini e servire



Appena sfornati...
Stampo in silicone Pavoni

Pronti da divorare!

mercoledì 15 maggio 2013

Zuppa araba di lenticchie al limone

Zuppiera Le Creuset
Torcione Amo La Casa


Quando ho visto questa zuppa ho subito preso nota, non vedevo l'ora di farla, nonostante il caldo (ma oggi pioviggina) io adoro le lenticchie e poi mi incuriosiva molto usare il cumino e il limone in una preparazione così. Non ho apportato nessunissima modifica, vi consiglio di provarla, è buonissima! E' stato il mio pranzo di ieri. L'ho assaggiata calda ed era buona ma tiepida o quasi fredda era ancora meglio. Ah, dimenticavo... il vero nome del piatto è "Shorba al adas" e la ricetta è di lei, la bravissima Stefania del blog "L'araba felice". 
Non vi lasciate impressionare dal limone, si sente il giusto ed esalta il sapore delle lenticchie. 

Zuppiera Le Creuset
Torcione Amo La Casa



Zuppa araba di lenticchie al limone

Ingredienti per 2 porzioni non abbondanti:
160 gr di lenticchie rosse decorticate Melandri Gaudenzio
1/2 cipolla bianca
1 spicchio d'aglio piccolo
1 carota piccola
800 ml di acqua calda
Il succo di 1/2 limone (2 cucchiai pieni)
Un pizzico di cumino in polvere
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
2 cucchiai di acqua
Sale

Procedimento:
1) In un pentolino mettere insieme i due cucchiai di olio e di acqua
2) Tritare finemente l'aglio, la carota e la cipolla e far rosolare bene il tutto
3) Unire le lenticchie e girarle brevemente
4) Versare tutta l'acqua calda (precedentemente scaldata a parte)
5) Cuocere per circa 20 minuti, fino a quando le lenticchie saranno spappolate quasi del tutto e il loro liquido sarà ridotto
6) Aggiustare di sale e unire così il succo di limone e il cumino
7) Scegliere se servire la zuppa così o passarla al minipimer
8) Guarnire con una fetta di limone

Zuppiera Le Creuset
Torcione Amo La Casa



E così partecipo al bellissimo contest "I cook international" organizzato dalla bravissima Ale del blog "Dolcemente Inventando"


martedì 14 maggio 2013

Sfincionello palermitano



Ricordate la cipollata pubblicata qualche giorno fa? Ecco come impiegarla! Con la stessa identica formula si ottengono le pizzette, ovviamente in quel caso il condimento è diverso, solitamente si condisce con del sugo (o, meglio, della polpa cruda, frullata col minipimer dopo essere stata condita), poi si mette un quadratino di prosciutto e sopra uno di mozzarella, ma questo a fine cottura, la mozzarella si scioglierà con lo stesso calore dei pezzi ormai cotti. Per lucidare i bordi delle pizzette cotte solitamente si spennella un filo d'olio di semi.





Sfincionello palermitano

Ingredienti per 20 pezzi

Per l'impasto:
500 gr di farina 00 (io uso la manitoba)
25 gr di lievito di birra fresco (o 1 bustina di lievito secco)
250-270 gr di acqua tiepida
50 gr di strutto
50 gr di zucchero
15 gr di sale

Altro:
1 uovo

Per il condimento:
3 cipolle bianche medio piccole (o, come nel mio caso, bionde)
5-6 acciughe
2 fette di pane raffermo (solo la mollica)
1 cucchiaio colmo di concentrato di pomodoro
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
q.b. di olio extravergine d'oliva
q.b. di burro
Sale
Pepe nero
Peperoncino

Altro:
q.b. di caciocavallo grattugiato
q.b. di origano
q.b. di pan grattato

 
Procedimento

Per l'impasto:

Sciogliere il lievito in poca acqua tiepida attivandolo con un pochino di zucchero. In una ciotola impastare la farina con il composto di lievito, lo zucchero e lo strutto, versare l'acqua e infine il sale. Impastare fino ad ottenere una bella consistenza liscia e morbida. Formare 25 pezzi (palline) di uguale dimensione e lasciarli lievitare per circa un'ora e mezza/due ore.

Per il condimento:
Tritare al coltello la cipolla, versarla in padella insieme a 4 acciughe spezzate, dell'olio e del burro, lasciar rosolare a fiamma bassissima insaporendo con un pizzico di sale. Dopo circa 5 minuti unire il concentrato di pomodoro, il resto del sale e dello zucchero, il pepe e il peperoncino. Coprire con un coperchio e lasciar stufare a lungo (circa mezz'ora in totale) mescolando di tanto in tanto. Assaggiare regolando di sale e aromi, poi togliere dal fuoco. Unire la mollica di pane e amalgamarla. Passare tutto al minipimer e mettere il composto da parte. Unire pezzettini piccoli di 2 acciughe e un pò di formaggio grattugiato.

Per la finitura: Schiacciare ogni pallina al centro formando una conca. Spennellare i bordi con dell'uovo sbattuto. Riempire il centro con il condimento. Terminare con pan grattato, formaggio grattugiato e origano. Cuocere in forno, già caldo, a 180°C per 20 minuti lasciando colorare la superficie.


Alternativa:
Si può usare il pomodoro pelato tagliato a pezzettini al posto del concentrato di pomodoro senza frullare il tutto. Si può oliare una teglia, adagiare la pasta da lievitare, poi stenderla una volta lievitata, condirla con acciughe, abbondante salsa, caciocavallo grattugiato e a pezzettini, pan grattato. 







Un pò di passaggi...


Spatola/tarocco Tescoma



E così partecipo al contest "Voglia di Picnic" organizzato dal blog "Oggi pane e salame, domani..."


sabato 11 maggio 2013

Funghi ripieni al profumo di tartufo

 
Porcellana Saturnia


Quanto mi piacciono i funghi!! Per i primi, i contorni o un gustoso secondo al forno, è il caso dei classici funghi ripieni che stavolta ho insaporito con un formaggio d'eccezione.

Posatine CHS Group
Porcellana Saturnia



Funghi ripieni al profumo di tartufo

Ingredienti:
500 gr di funghi champignon non troppo grandi
2 fette di pan carrè
1 spicchio d'aglio
40 gr di formaggio tuma del trifulau Beppino Occelli

q.b. di formaggio stagionato Crutin Beppino Occelli
q.b. di prezzemolo fresco tritato
q.b. di pan grattato
Olio d'oliva al tartufo I Piaceri del Gusto (Inaudi)
Olio extravergine d'oliva
Sale
Pepe nero o peperoncino
Noce moscata

Procedimento:
1) Pelare i funghi e lavarli con un panno umido, poi separare i gambi dai cappelli
2) Con un coltello tritare i gambi, cuocerli in padella con un filo d'olio e uno spicchio d'aglio. Insaporire con sale, pepe e noce moscata
3) In una ciotola unire i gambi tritati, il pan carrè tritato, prezzemolo tritato e tuma del trifulau tagliato a dadini. Unire l'olio al tartufo e amalgamare bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto umido
4) Riempire i cappelli dei funghi con un cucchiaino pressando bene in modo da far entrare parecchio condimento
5) Spolverare la superficie con un pò di formaggio grattugiato Crutin e un pò di pan grattato
6) Adagiare i funghi così ottenuti in una teglia unta d'olio
7) Cuocere in forno, già caldo, a 200°C per circa 20 minuti e per qualche minuto sotto il grill, in modo che si formi una leggera crosticina dorata
8) Servire con un goccino di olio al tartufo a crudo e prezzemolo tritato per decorare il piatto




E così partecipo al contest "Voglia di Picnic" organizzato dal blog "Oggi pane e salame, domani..."




E al contest "Happyness is homemade" organizzato dal blog "The dreaming seed"


mercoledì 8 maggio 2013

Gelo di fragole con salsa al cioccolato

 Stampo multiporzione in silicone Happyflex
Stampo per cucchiaini in silicone Happyflex
Porcellane Saturnia

 
Un dolce al cucchiaio buonissimo (e gluten free se si scelgono ingredienti privi di glutine), a mio avviso è anche più buono di una bavarese che è invece un dolce quindi più ricco fatto con uova e panna (la mia versione la trovate qui). Questa è una sorta di budino dalla consistenza gelatinosa ma non troppo, ho deciso di non filtrare la purea in modo da avere anche i semini, ovviamente voi potete filtrare il tutto. Il bello di questo dolce è la velocità con cui lo si prepara, serve solo il tempo per il raffreddamento. E' un dolce jolly ed economico, si può fare anche con altri tipi di frutti succosi.
A me in casa lo hanno fatto fare 2 volte in un giorno talmente è piaciuto (e non accade spesso con i dolci al cucchiaio che generalmente vengono ritenuti più pesanti, a dimostrazione di quanto buono e fresco sia questo).
A proposito di gelo, conoscete il "gelo di mellone" (ovvero di anguria)? Un dolce tipico del palermitano che a me piace tantissimo, si fa d'estate e lo trovate qui.

ps: i cucchiaini di cioccolato in realtà sarebbero più belli di come li vedete in foto ma una settimana fa, nel giorno degli scatti, c'erano 32 e dico 32°C :D , mi stavo sciogliendo anch'io!

Stampo multiporzione in silicone Happyflex
Stampo per cucchiaini in silicone Happyflex
Porcellane Saturnia


Gelo di fragole con salsa al cioccolato

Ingredienti per 6 porzioni:
800 gr di fragole
60 gr di amido di mais (maizena)
200 gr di zucchero 
1 cucchiaio di succo di limone Polenghi
La scorza intera di 1 limone medio

Per la salsa al cioccolato:
100 gr di cioccolato fondente
80 gr di panna fresca
15 gr di sciroppo di glucosio (facoltativo)

Per decorare: 
Cannella in polvere
Granella di pistacchi
Cucchiaini di cioccolato (ottenuti temperando il cioccolato e versandolo sullo stampo apposito)


Procedimento:
Lavare le fragole, eliminare il picciolo e tagliarle a pezzetti (eccetto qualcuna che serve per la decorazione).
Frullarle fino ad ottenere una purea e versarla in un tegame insieme alla scorza di limone, all'amido di mais, al succo di limone e allo zucchero (la quantità può dipendere dalla naturale dolcezza delle fragole, la quantità sopra descritta non è troppa!). A fuoco medio basso far bollire il composto per 3 minuti (cambierà un pò colore perchè i frutti rossi patiscono il calore), ovvero fino a quando la purea non si sarà addensata leggermente acquisendo una consistenza gelatinosa. Togliere dal fuoco e versare il composto nello stampo. Far rassodare in frigorifero per circa 3-4 ore prima di estrarlo.

Per la salsa al cioccolato:
In un tegame unire la panna e lo sciroppo di glucosio (che serve solo per mantenere più lucida la salsa), portare a bollore e lontano dal fuoco unire il cioccolato a pezzetti, mescolare con una frusta e lasciar intiepidire (per un risultato più omogeneo si può usare il minipimer).


Servire il dolce con uno specchio di salsa al cioccolato, la spolverata di cannella e un pò di granella di pistacchi.  


Consiglio: si può personalizzare il dolce sostituendo il succo di limone con quello di arancia e unendo un liquore (tipo il rum).


Stampo multiporzione in silicone Happyflex
Stampo per cucchiaini in silicone Happyflex
Porcellane Saturnia


lunedì 6 maggio 2013

Madeleine di Montersino

  Tovaglietta e tazze Green Gate
Scatola Porta the Easy Life Design

Ormai i pomeriggi con il the caldo sono un lontano ricordo, le temperature, almeno qui in Sicilia, sono state altissime. Per più giorni abbiamo superato i 30°C, già a fine aprile la manica corta era alla portata di tutti. Ma adesso il tempo è tornato ad essere ballerino e minaccia pioggia. Vi lascio con dei dolcetti buonissimi.

  Tovaglietta e tazze Green Gate
Scatola Porta the Easy Life Design

Madeleine di Montersino

Ingredienti:
200 gr di zucchero
220 gr di uova
250 gr di farina 00
7,5 gr di lievito per dolci
50 gr di latte fresco intero
125 gr di burro
1/2 bacca di vaniglia
0,5 gr di scorza di limone

Procedimento:
1) Con le fruste elettriche montare le uova con lo zucchero, la scorza di limone grattugiata e la polpa di vaniglia. Arrivare ad una spuma stabile e ben gonfia
2) Setacciare la farina con il lievito e unirla al composto di uovo mescolando con una spatola dal basso verso l'alto
3) Unire anche il latte e il burro fuso
4) Versare il composto in uno stampo apposito per madeleine (con un cucchiaino o con l'aiuto di una sac à poche)
5) Far riposare il tutto in frigorifero per almeno due ore
6) Cuocere in forno, già caldo, a 220°C per circa 4 minuti, poi a 190°C per altri 7-8 minuti

A piacere cospargere di zucchero a velo



Tovaglietta e tazze Green Gate
Scatola Porta the Easy Life Design

Consiglio: le madeleine, ben conservate, possono tranquillamente conservarsi fino a 7 giorni.

Stampo per madeleine in silicone Pavoni

domenica 5 maggio 2013

Salsa per sfincionello - Cipollata

Porcellana Easy Life Design


Una salsa gustosissima usata per lo sfincionello palermitano, tipico della rosticceria siciliana. Lo sfincione è una sorta di focaccia ottenuta con semola di grano duro, lo sfincionello invece viene fatto solitamente con la pasta brioche da rosticceria. La salsa viene frullata o lasciata intera e diventa così la buonissima farcia di questo street food.
Ovviamente è una base che potrebbe essere utilizzata per altre preparazioni.

Porcellana Easy Life Design

Salsa per sfincionello - Cipollata

Per il condimento:
3 cipolle bianche medio piccole (o, come nel mio caso, bionde)
5-6 acciughe
2 fette di pane raffermo (solo la mollica)

1 cucchiaio colmo di concentrato di pomodoro
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
q.b. di olio extravergine d'oliva
q.b. di burro
q.b. di caciocavallo grattugiato
Sale
Pepe nero
Peperoncino
Origano

Per il condimento: 
Tritare al coltello la cipolla, versarla in padella insieme a 4 acciughe spezzate, dell'olio e del burro, lasciar rosolare a fiamma bassissima insaporendo con un pizzico di sale. Dopo circa 5 minuti unire il concentrato di pomodoro, il resto del sale e dello zucchero, il pepe e il peperoncino. Coprire con un coperchio e lasciar stufare a lungo (circa mezz'ora in totale) mescolando di tanto in tanto. Assaggiare regolando di sale e aromi, poi togliere dal fuoco. Unire il pane raffermo e amalgamarlo. Passare tutto al minipimer e mettere da parte. Unire pezzettini piccoli di 2 acciughe, origano e un pò di formaggio grattugiato.

Padella in ceramica ILLA

sabato 4 maggio 2013

Bella Lodi



Bella Lodi vuol dire genuinità, è riconosciuto infatti come alimento ad alta digeribilità adatto a tutti, privo di conservanti poichè è composto solo da latte, fermenti lattici, caglio e sale (anche a chi è intollerante al lattosio).

La lavorazione (le cui fasi potete vedere qui) parte dal latte di altissima qualità, proveniente da stalle dei territori lodigiani e cremaschi. Il tutto avviene nel pieno rispetto della tradizione.

Nascono così tanti tipi di confezioni: la forma intera, il sacchetto salvafreschezza, il grattugiato, le confezioni ricorrenza, i porzionati piccoli sottovuoto, i porzionati grandi sottovuoto e i porzionati di altro tipo.

Tre sono le fasi di stagionatura: delicata (per i sapori più delicati negli aperitivi), classica (per un profumo e un sapore pieno ma non piccante) e oro (una stagionatura maggiore, più asciutta per un sapore più forte).
Esiste addirittura una versione con caglio vegetale adatto ai vegetariani.

La raspadura, ovvero la sfogliata del formaggio, garantisce scaglie perfette, sempre pronte all'uso. 



Sacchetto salvafreschezza



Raspadura




Per informazioni e dettagli:
http://www.bellalodi.it/

venerdì 3 maggio 2013

Tagliatelle ricce al caffè con crema di carciofi

 Piatto da portata Saturnia



Sembra anomalo come titolo per un primo piatto, vi assicuro che è davvero buonissimo. Io temevo che si sentisse troppo il caffè perchè durante la preparazione la pasta emanava davvero un profumo intenso, invece con la cottura è rimasto un lieve sentore di amaro che si equilibra perfettamente con la dolcezza dei carciofi. L'arancia infine, sotto forma di scorzette, dà maggiore freschezza al piatto. Insomma, ho giocato al piccolo chef senza però inventare nulla, nel senso che il caffè è uno dei modi per colorare di marrone la pasta, e quello che volevo per questo piatto era proprio giocare con i colori e con i profumi.Da rifare assolutamente, è piaciuto a tutti!


 Piatto da portata Saturnia


Tagliatelle ricce al caffè con crema di carciofi

Per la pasta:
250 gr di farina 00
2 uova medie
1 tazzina di caffè ristretto
Un filo d'olio extravergine d'oliva
Un pizzico di sale

Per il condimento:
4 carciofi
100 gr di crema di carciofi Agromonte
1 dado vegetale (meglio se fatto in casa)
1 spicchio d'aglio
30 gr di formaggio grattugiato Beppino Occelli
Pepe nero
Noce moscata
Sale

Altro:
Scorza d'arancia tagliata a julienne sottile
Prezzemolo fresco



Procedimento

Per la pasta:
Frullare le uova con il caffè ristretto (ovviamente non zuccherato) e amalgamare il tutto alla farina aggiungendo un goccino d'olio e un pizzico di sale. Aggiungere un goccino d'acqua se l'impasto fosse eccessivamente asciutto e una spolverata di farina, se al contrario, fosse troppo morbido. Ungere il panetto con un goccio d'olio e far riposare la pasta per circa 30 minuti.

Per il condimento:
Lavare i carciofi, tagliarli a spicchi sottilissimi e farli saltare in padella con lo spicchio d'aglio intero (o, se preferite, in camicia) e l'olio. Regolare di sale, di pepe e di noce moscata, unire il dado e coprire con un coperchio aggiungendo un goccio di acqua calda, in modo che i carciofi appassiscano e diventino morbidi (ma non lessi). Aggiungere metà della crema di carciofi e amalgamarla.

Per le tagliatelle:
Dividere il panetto in 4 parti e passare ciascuno nella macchinetta apposita tirando la pasta fino allo spessore più sottile, ripassando poi con un mattarello per assottigliare maggiormente. Ricavare delle sfoglie della lunghezza che si desidera e con una rotella dentata procedere ottenendo strisce di 0,8 o 1 cm di spessore.

Per la finitura:
Cuocere le tagliatelle in acqua salata, scolarle in padella amalgamandole col condimento, il resto della crema di carciofi, un pò di acqua di cottura e il formaggio grattugiato. Servire con scorzette di arancia tagliate a julienne sottilissime.

Padella in ceramica ILLA